Anticipazioni liquidità di cassa, la Città di Torino attiva la procedura per 170 milioni di euro

Su proposta dell’assessore al Bilancio Sergio Rolando, la Sala Rossa ha approvato oggi all’unanimità (31 voti favorevoli su 31 consiglieri presenti) una deliberazione che attiva la procedura per richiedere l’anticipazione di liquidità di cassa alla Cassa Depositi e Prestiti per il pagamento di debiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2018, così come previsto dalla Legge di Bilancio 2019 (articolo 1, comma 849 della Legge 145/2018).

La Città richiederà anticipazioni per 170 milioni di euro, a un tasso di interesse dello 0,98% (molto più conveniente del tasso della tesoreria comunale sulle anticipazioni, pari al 3,95%), con un notevole risparmio per le casse comunali.

Così come stabilito da un emendamento della Giunta (suggerito dal consigliere Stefano Lo Russo in Commissione Bilancio), l’elenco dei debiti da pagare con tali anticipazioni – già inclusi nel piano dei pagamenti di quest’anno – verrà individuato dalla Giunta comunale (anziché dal Responsabile del Servizio finanziario, come previsto nella versione originaria del documento). In particolare, saranno pagate fatture relative a debiti con Iren, Amiat e Csi Piemonte.

Le anticipazioni saranno restituite entro il 30 dicembre 2019.

Nel dibattito in aula è intervenuto il capogruppo PD Stefano Lo Russo, che si è detto favorevole al provvedimento e ha ringraziato la Giunta per la presentazione dell’emendamento di cui sopra.

La deliberazione è stata discussa nella seduta della Commissione Bilancio di questa mattina, presieduta da Marco Chessa.



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