Domenica 19 maggio a Cocconato d’Asti arriva Cocco… Cheese

La quarta edizione di Cocco… Cheese, manifestazione dedicata ai formaggi e alle tipicità enogastronomiche di Cocconato (Asti), è sempre più vicina. L’evento, organizzato dal Comune di Cocconato con la direzione del giornalista Alberto Marcomini (TG5 Gusto, UnoMattina Rai) e il sostegno del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e dell’Onaf, si svolgerà domenica 19 maggio.

Decine di artigiani del gusto con i loro banchi d’assaggio riempiranno dalle 10 alle 19 il centro storico del borgo noto come “Riviera del Monferrato”, proponendo una selezione di formaggi e altri prodotti tipici come salumi, miele, mostarde, nocciole, dolci, vini e birre artigianali.

Spiega Marcomini: “Cocco…Cheese rappresenta ormai una importante finestra sul mondo del formaggio del Monferrato e non solo, con un pubblico consolidato e nuovi appassionati a cui, anno dopo anno, facciamo conoscere i prodotti enogastronomici locali”.

La scelta sarà ampia: tra produttori di formaggio (il Caseificio Balzi gioca in casa, ma ci saranno anche Le Tome di Villa dalla Valchiusella, Nicoletta da Donnas, Cascina Casa Costa da Murisengo, Botalla da Biella, Stella Alpina da Villarbasse, il consorzio del Piave, La Casara Monteveronese, Assopiemonte, Vigliani da Moasca, Family Farm da Bossolasco, Glorioso dalla Val di Susa, Fabio Dorato da Alfiano Natta, Mattia Cirio, Cascina Badin da Castagneto Po), affinatori (come Guffanti da Arona, La Casera di Eros Buratti, Borgo Affinatori Asti), produttori di vino (oltre ai produttori di Cocconato – San Bartolomeo, Marovè, Dezzani, Poggio Ridente, Bava, Cocchi, Nicola, Maciot – anche i produttori dell’Associazione Albugnano 549, dell’Associazione produttori Albarossa Doc e l’aostana Le Clocher di Danilo Charrère di Jovencan), birre artigianali (Birrificio dei Santi di Castelnuovo don Bosco, Birrificio Sant’Andrea di Vercelli), salumi (Salumeria Bertiglia e Salumificio Ferrero di Cocconato, Cascina Stella di Portacomaro, Germano Bruno di Vallunga di Piea, Riccardo Conti di Viale, Salumeria Giacobbe di Sassello) e ancora: le confetture de Il Mongetto di Vignale, il miele di Beeo, le nocciole di Cascina Loreto, il “Gelà Munfrà” della Rosengana, i gelati di Sesto Senso Costanzo, i taglieri e altri prodotti d’artigianato in legno de Il bosco coi baffi.

Per degustare i vini si ritireranno all’ingresso della manifestazione un calice e una tasca portabicchiere a 12 euro (di cui 2 euro sono a titolo di cauzione e verranno resi a chi porta indietro bicchiere e tasca).

Dalle 12,30, la Pro loco di Cocconato servirà i “Cocconati”, agnolotti farciti con Robiola di Cocconato e prosciutto crudo del Salumificio Ferrero, fiore all’occhiello di questo affascinante borgo.

LABORATORI DEL GUSTO – Quattro laboratori di approfondimento saranno tenuti da Alberto Marcomini il 19 maggio:11.30/12.30 – Capre e Bollicine; 15.00/16.00 – Tome e Tomini con i vini dell’Associazione produttori Albarossa Doc; 16.30/17.30 – I Formaggi d’Alpeggio con i vini dell’Associazione Albugnano 549; 18.00/19.00 Vermouth nel Blu Dipinto di Blu. Costo per ogni laboratorio: € 12.00 / € 10.00 per gli associati ONAV, AIS ANAG, FIDAS ONAF su prenotazione all’indirizzo: amministrativo@cocconato.info.

ASPETTANDO COCCO…CHEESE

I FORMAGGI DEL CILENTO ALLA CANTINA DEL PONTE – Alla Cantina del Ponte giovedì 9 maggio dalle 20 Alberto Marcomini presenta “I formaggi del parco nazionale de Cilento”: aperitivo con bollicine piemontesi, ricottina di bufala ai profumi del Mediterraneo, Bocconcini di mozzarella di bufala ripieni di ricotta, Bigoli al pepe nero con crema di burrata e acciughe, la Ruota del Cilento, Cilentano ai fichi. Abbinamento con Sauvignon Blanc (35 euro compresi i vini).

Info e prenotazioni: info@cantinadelponte.it

CENA INAUGURALE E PRESENTAZIONE FORMAGGIO TATIE AL CANNON D’ORO – Al ristorante Cannon d’Oro, sabato 18 maggio dalle 19,30 il giornalista Alberto Marcomini e l’Ad di Cocchi Roberto Bava presenteranno in anteprima TATIE, una nuova creazione casearia nella quale il formaggio di pecora piemontese erborinato incontra il Vermouth Dopo Teatro Giulio Cocchi: una sorpresa che allieterà diversi piatti serviti durante la cena.

Bignè con Tatie, Monferrina con Tatie e sedano, Risotto mantecato al Tatie, Selezione di formaggi di Alberto Marcomini, Cheesecake con pesche e amaretti, Semifreddo alle fragole (45 euro inclusi i vini dei produttori di Cocconato).

Info e prenotazioni: cannondoro@cannondoro.it

FORMANGIANDO – FORMAGGI A TAVOLA – Come lo scorso anno, a corollario della manifestazione Cocco…Cheese, durante tutto il mese di maggio nove locali – tra ristoranti, agriturismi e pizzerie – di Cocconato offriranno a chi lo desidera un intero menu a tema formaggio studiato per l’occasione. La rassegna si chiama “Formangiando – Formaggi a tavola” ed è organizzata da Comune di Cocconato, Pro loco di Cocconato, Onaf.

Questo l’elenco dei locali che aderiscono a Formangiando – Formaggi a tavola:

Cantina Nicola: Amuse Bouche, Uovo croccante e crema al Grana, Risotto al Castelmagno, Filetto di fassona e cremosa di caprino, La tonda gentile (45 euro bevande escluse)
Cantina del Ponte: Spuma di tomino al timo e chips di verdurine
Carne cruda di Fassona piemonte con crema di Robiola di Cocconato e nocciole, Cestino di Grana padano con pomodorini confit, La nostra cacio e pepe, Biscotti di frolla con la nostra ricotta aromatizzata, Calice di Saurì sur lie (28 euro)
Pizzeria Rocket: Tagliere di formaggi selezionati e gnocco fritto (12 euro), Troccoli al limone con asparagi e baccalà su crema di bufala (11 euro), Filettino di maiale con crema di Roquefort e misticanza (13 euro), Dolce di Ricotta profumata al gelsomino (5 euro)
Ristorante Cannon d’Oro: Carne salada con crema di robiola Cocconatese, Gnocchetti di zucca al Castelmagno, Mousse datteri e gorgonzola e croccante al sesamo, Cheesecake pesche e amaretti, Caffè (25 euro esclusi i vini)
Pizzeria Sottosopra: Caprino fresco Casa Costa con bagnetto verde e rosso alla maniera antica, Agnolotti ripieni di prosciutto cotto di Cocconato e ricotta di capra Casa Costa con burro alle erbe, Quarto di vino, Acqua, Caffè (18 euro)
Ristorante della Locanda: Robiola di Cocconato con bagnet verd, Mousse di formaggi con i pinoli, Torta salata ai porri con fonduta al gorgonzola, Agnolotti di borragine e caprino al burro e salvia, Millefoglie di patate, blu del Monviso e speck croccante, Un dolce sorpresa (28 euro bevande escluse)
Osteria La Pompa: tra gli 86 antipasti Robiola di Cocconato con mostarda d’uva Bonarda e Polenta gratinata al forno con formaggi piemontesi

Agriturismo Rosengana: Riso Venere robiola Coconà e verdurine, Fiori di zucchina ripieni caprino e scorza di limone, Tela di vitella con pennellate di gorgonzola dop, Pizzicotti di raschera mantecati burro e nocciole, Risotto fonduta di taleggio zafferano e nocciole tostate, Tiepida di toma, mele e punte di asparagi, Tiramisù in bignola ricotta e cacao (30 euro bevande escluse)

Ristorante del Lago di Codana: Robiola di Cocconato con salsa alle verdure, Battuta di Fassona con mousse di Gorgonzola, Risotto al “Casa Costa” di latte caprino, Montebore, Castelmagno, Blu di capra in abbinamento a miele, cugnà e marmellata di cipolle, Gelato al Mascarpone e nocciole Maciot (25 euro bevande escluse)

Non solo. Da quest’anno Formangiando si spinge fino a Torino e a Casale Monferrato. Il ristorante Rossorubino di Torino, dal 9 maggio, inserirà nel menu due piatti dedicati alla rassegna: insalatina con robiola di Roccaverano dop, asparagi e nocciole (7 euro) in abbinamento a Emozioni Brut Sant’Anna del Bricchetti (10 euro) e tortelli di Genovese di Agnello con crema di Robiola di Roccaverano dop (12 euro) in abbinamento al Grignolino Il Ruvo 2017 del Castello di Gabiano (15 euro). Il ristorante La Torre di Casale Monferrato a sua volta aggiungerà nel menu un involtino di iceberg ripieno di verdure stufate su fonduta di tometta alla birra.

“Sono molto soddisfatta per la bella collaborazione che si è creata in questi anni a Cocconato tra l’Amministrazione e gli operatori privati – commenta il sindaco Monica Marello -: i produttori e i ristoratori hanno scommesso con noi su una manifestazione che ha acceso i riflettori sulla nostra magnifica offerta enogastronomica e sulla bellezza del nostro borgo, richiamando un pubblico qualificato anche dalle regioni vicine”.



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