Biella, assolto 39enne accusato dalla cugina di violenza sessuale quando lei aveva 8 anni

È stato assolto il 39enne di etnia Tamil, imputato, difeso dall’avvocato Ketty Zampaglione, nel processo in cui era accusato di aver violentato una cugina nel 2005, quando lei aveva solo 8 anni. Secondo i racconti della ragazza, oggi 22 enne, l’uomo, allora 25 enne, avrebbe approfittato dell’assenza dei genitori di lei, la madre per un viaggio in Sri Lanka, paese d’origine della famiglia, e il padre per impegni di lavoro, per abusare di lei diverse volte. L’allora bambina ha sempre mantenuto il silenzio, ma dopo 11 anni ha rivelato ai genitori ciò che le sarebbe accaduto. A far trapelare la confessione della ragazza è stata la possibilità di avere di nuovo contatti con il cugino, dopo che la sua famiglia si è trasferita in Inghilterra. Infatti il padre di lei voleva aiutare anche il resto della famiglia a trasferirsi lì, ma, ravvisata l’eventualità di vivere di nuovo sotto lo stesso tetto con il presunto carnefice, la ragazza ha rotto il silenzio. Il processo è cominciato nel 2016 e si è concluso con la sentenza di assoluzione perché non c’erano prove sufficienti per confermare le parole dell’accusa. La procura aveva chiesto 8 anni e 4 mesi di reclusione e probabilmente presenterà ricorso. L’imputato, però, nega ogni addebito, adducendo a sua difesa documenti che attestano che era al lavoro nei giorni e nelle ore in cui, secondo la 22enne, sarebbero avvenuti gli abusi.