Truffa milionaria ai danni di risparmiatori e società, 3 arresti e 12 denunce

La Guardia di finanza di Torino ha scoperto una truffa milionaria ai danni di risparmiatori, società e professionisti. Tre persone sono state arrestate e 12 denunciate. L’accusa è di aver ideato e gestito un’associazione per delinquere transnazionale finalizzata alla truffa aggravata, all’abusiva attività finanziaria, all’abusiva attività di raccolta del risparmio e all’autoriciclaggio. Una ventina di perquisizioni sono scattate in Piemonte e Lombardia e sono stati sequestrati conti correnti, auto e quote societarie.

Dall’indagine, coordinata dai pm Marco Gianoglio ed Enzo Bucarelli, è emerso che gli affiliati avevano il compito, a vario titolo, di adescare clienti e investitori, convincerli della genuinità, della remuneratività e della legalità delle loro proposte di investimento, di curarne i relativi aspetti economici, finanziari e burocratici. Nel gruppo, secondo le indagini, era coinvolto anche un avvocato cassazionista milanese che faceva da consulente e intermediario.

Gli arrestati sono Giancarlo, Massimiliano e Francesco Salerno – padre, figlio e zio. Si servivano di diverse società prive delle autorizzazione per l’intermediazione finanziaria. In italia si appoggiavano alle Srl Banca degli affari internazionali Srl e Gruppo BCI; all’estero potevano contare sulle britanniche Smp Merchant Ltd e Smp Societe Merchant Privee Ltd, oltre alla bulgara Bai Merchant Eood.



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