“Ecco l’Italia dei parassiti”, l’assessore di Fratelli d’Italia attacca un cittadino su Facebook ma è un invalido e trapiantato

“Occupante abusivo di casa. Reddito di cittadinanza in saccoccia. Vengono, ovviamente, tagliate le utenze. “E’ uno schifo: non è ammissibile che nessuno ci aiuti!” Consiglio di prendere appuntamento con gli uffici competenti (quelli in grado di prendere eventualmente in carico la segnalazione), indicando un giorno della prossima settimana. “Settimana prossima per me è impossibile.”

“Perchè?” “Perchè vado via, vado in vacanza…” Ah, ecco l’Italia. Quella dove imprenditori, professionisti e famiglie vengono munti dallo Stato fino al sangue: ma dove migliaia di parassiti vivono alle spalle degli altri”.

Così recita lo scambio di battute tra il neo assessore alle Politiche Giovanili, Emanuele Pozzolo, segretario provinciale di Fratelli d’Italia e un cittadino di Vercelli. Problema? Che l’interessato è un invalido civile al 100 % trapiantato di midollo osseo.

Sotto il post pubblicato di Facebook, infatti, una cittadina, che si definisce “compagna dell’occupante abusivo di casa” spiega:

“Sono la compagna dell’occupante abusivo di casa la cui madre si è rivolta a lei ieri per risolvere il problema del figlio. Il mio compagno è un invalido civile al 100 %, trapiantato di midolleo osseo, che spera di sopravvivere ancora per qualche anno (siamo ancora nella fase di verifica del rigetto). Non è un parassita, come lei lo ha nominato ( e di questo ne risponderà nelle opportune sedi). Purtroppo, per le sue gravissime condizioni di salute non è assolutamente in grado di lavorare, né tantomeno di andare in vacanza. Grazie al reddito di cittadinanza sopravvive, ma non riesce a pagare nè le bollette, né l’affitto di una casa. Viviamo senza luce, acqua e gas e siamo italiani. Stupisce che un assessore che viene interpellato per risolvere il caso umano di un invalido civile al 100 %, risponde su facebook, mettendo in piazza notizie nemmeno veritiere….Grazie per il servizio che ha reso ad un cittadino che si è rivolto a lei per un problema serio”.
Dopo lo scambio di battute è stato fissato un incontro tra la famiglia e i rappresentanti dell’assessorato alle Politiche Sociali di Vercelli all’inizio della prossima settimana.