Regione Piemonte propone il modello del Friuli: “Lavoro, prima i piemontesi”, incentivi a chi assume residenti

Fratelli d’Italia vuole proporre anche in Piemonte una legge regionale simile a quella del Friuli Venezia Giulia: “Lavoro, prima i piemontesi”.

Spiega Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale del Piemonte: “Inseriremo la stessa clausola del Friuli Venezia Giulia con l’obbligo di almeno cinque anni di residenza per i lavoratori assunti o reintegrati da Cassa Integrazione con incentivi regionali, a partire dai contratti di insediamento di nuove imprese, dove la Regione eroga contributi a fondo perduto fino a 200 mila euro ad azienda per creare occupazione.
Il primo provvedimento del governo Conte bis è impugnare davanti alla Corte Costituzionale la legge regionale del Friuli Venezia Giulia che destina gli incentivi all’assunzione solo ai lavoratori con 5 anni di anzianità di residenza.
In FVG hanno emendato la legge con un provvedimento omnibus, noi invece non abbiamo bisogno di passare per nuove leggi regionali perché la normativa piemontese attribuisce alla Giunta regionale la competenza a definire i contenuti tecnici, i beneficiari e i requisiti d’accesso: siamo già al lavoro con gli assessori Chiorino e Tronzano per una apposita DGR”.