La risposta di Sacco a Federalberghi: “Ad agosto +5,19% di arrivi”

Non si fa attendere la risposta dell’assessore Alberto Sacco in seguito alla divulgazione dei risultati dello studio condotto dalla federazione degli albergatori torinesi:

In relazione alla dichiarazione di Federalberghi che lamenta un calo delle presenze turistiche nella nostra città, i dati ufficiali comunicati dalla Questura relativi agli arrivi e comprensivi anche degli Airbnb, evidenziano al contrario un aumento, nel mese di agosto, del 5,19%.

Un trend peraltro positivo da inizio anno che conferma la ‘destinazione Torino’ come meta turistica e, ricordo inoltre, che dal 2016 a oggi la città ha registrato un incremento del 20% relativamente agli arrivi. È possibile che i turisti abbiano privilegiato altre tipologie di ospitalità, garantendo comunque positive ricadute economiche sul territorio.

Torino sta vivendo un periodo di ‘grandi eventi’ che attraggono turisti anche fuori confine e, uno degli aspetti importanti della strategia che il mio assessorato ha posto in essere in questi anni, è stata ed è la programmazione. Infatti, ponendo l’accento solo su questi, per il capoluogo piemontese il 2018 è stato l’anno del ‘cibo’ e il 2019 è quello per ricordare Leonardo da Vinci. Il 2020, invece, sarà dedicato al cinema con un fitto calendario di appuntamenti, rassegne e festival volto a celebrare la città in chiave cinematografica. Inoltre, a corollario di questi tre punti focali dell’attrattività torinese, in città sono da sempre in programma manifestazioni e incontri.

Sicuramente i dati della Questura sono omnicomprensivi delle ormai nuove forme di pernottamento, alternative sempre più in voga tra i turisti e quindi più veritieri. Rimane però la lamentela di mancanza di programmazione soprattutto in agosto che l’amministrazione dovrà considerare, se vuole spingere sul turismo.