Omicidio dello chef a Calliano: imputato a processo dopo 20 anni

L’omicidio dello chef Piero Beggi irrisolto da 20 anni. Per la prima volta un uomo è accusato di essere stato membro della banda che assassinò l’uomo.

Era la notte tra il 2 e 3 gennaio del 2000 quando Piero Beggi, proprietario del “Ciabot del Grignolino” di Calliano (Asti) veniva rapinato e torturato nella sua cantina. Morì quella notte in seguito alle ferite.

Le sevizie subite servivano a farsi rivelare il nascondiglio dell’incasso. Si sospetta che la banda fosse composta da tre individui poiché vennero ritrovate tre calze usate per camuffare i volti.
L’accusato è un quarantenne astigiano. Secondo l’accusa, tracce del dna dell’imputato sarebbero state ritrovate nel corso di un’altra indagine riguardante un furto di pochi anni fa a Pavia. Le tracce di dna corrisponderebbero a quelle rinvenute in una delle calze e dei guanti ritrovati nel ristorante.
Il processo avrà il rito abbreviato ed è stato rinviato a Dicembre.



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