Cucine da incubo a Torino, in San Salvario locali con blatte e sporcizia – Fotogallery –

Una cucina  infestata da blatte e una diffusa e consolidata sporcizia accumulata nel tempo, nonché il cattivo stato di conservazione di alimenti surgelati ed alimenti cotti di origine animale e non (polpette di carne, involtini primavera, pesce, molluschi, farinacei, maionese, verdure di varia tipologia, polenta, salsicce, piatti pronti come lasagne, pasta fresca  e torte salate).

E’ quello che hanno trovato giovedì sera, i poliziotti del Commissariato Barriera Nizza, insieme a personale della Polizia Municipale Sezione 8 San Salvario, dell’ASL TO1 S.I.A.N., dello S.Pre.S.A.L. e dell’Ispettorato del Lavoro, all’interno di un locale di somministrazione di cibi e bevande sito in via Berthollet.

I controlli hanno riguardato cinque esercizi pubblici ubicati nel quartiere San Salvario.

Complessivamente, sono stati sequestrati 58 kg di alimenti in cattivo stato di conservazione; l’intera attività commerciale è stata sottoposta a sequestro penale per la contaminazione dei prodotti presenti con il rischio di eventuali danni per la salute. La titolare del negozio, una cittadina di 26 anni proveniente dal Bangladesh, è stata denunciata all’A.G. per somministrazione di cibi in cattivo stato di conservazione e in stato di alterazione o comunque nocivi.

 

All’interno della medesima attività il personale della Polizia Municipale ha riscontrato diverse violazioni a carattere amministrativo (mancanza dell’autorizzazione per il dehors, dell’autorizzazione insegne, del manuale HACCP, della certificazione conformità scarico fumi, mancanza dell’alcool test ed altro) per un totale di 26.020 € di sanzioni.

Personale dell’Ispettorato del lavoro rilevava, inoltre, la presenza di un dipendente non in regola.

In altri 2 locali, ubicati in via Madama Cristina (un ristorante pizzeria) ed in via Nizza (un mini market) la Polizia Municipale ha riscontrato diversi illeciti amministrativi ed irregolarità igienico sanitarie, con sanzioni per oltre 11000 €.

Nel corso dei controlli, dunque, sono state identificate in totale 20 persone, elevate sanzioni amministrative per oltre  37000 € e sequestrata penalmente un’intera attività commerciale di circa 85 mq, oltre a 58 kg di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione.