Borghezio: ho preso i documenti dall’Archivio di Stato, ma volevo solo fotocopiarli

L’ex parlamentare europeo Mario Borghezio ha ammesso di aver preso diversi volumi storici dall’Archivio di Stato di Torino ma si è difeso dicendo che voleva solo fotocopiarli e che poi li avrebbe riportati indietro. Questo è quanto Borghezio avrebbe detto in procura al pm Francesco Pelosi che lo accusa di furto e tentato furto.

In effetti nella sua abitazione sono state trovate oltre 700 pagine di documenti fotocopiati. Alcuni dei volumi in questione però all’Archivio di Stato non sono mai riapparsi, quindi la posizione di Borghezio non convince totalmente gli inquirenti. Si tratta di libri sulla razza, il nazismo e gli ebrei e sulla seconda guerra mondiale.



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