La campagna We Free della Comunità San Patrignano nelle scuole di Asti

A partire dal 24 febbraio, 200 studenti astigiani prenderanno parte alla campagna di prevenzione “WeFree – Il mondo che vorrei dipende da noi” del Progetto Diderot della Fondazione CRT.

“WeFree”, realizzata dalla Comunità San Patrignano, è stata rimodulata a distanza in tempi di Covid: incontri online, webinar e un documentario forniscono ai giovani i contenuti, gli strumenti e gli stimoli per la prevenzione all’uso delle sostanze stupefacenti e per educarli a stili di vita consapevoli.

La campagna toccherà gli istituti “Giovanni Penna” di Asti, “Vergano” di Refrancore e “Nicola Pellati” a Nizza Monferrato e Canelli, coinvolgendo complessivamente 200 ragazzi di 9 classi di scuola media e superiori.

“La consapevolezza e la responsabilità si costruiscono soprattutto a scuola: è qui che germogliano le aspettative, i sogni, le speranze dei cittadini di oggi e di domani – sottolinea il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –. Ecco perché Fondazione CRT con la Comunità di San Patrignano propone agli studenti una campagna ad hoc per prevenire le dipendenze e il disagio giovanile, tanto più significativa in un periodo così complesso come quello attuale”.

Il progetto proporrà in particolare due incontri online #distantimavicini, durante i quali alcuni ragazzi che hanno terminato il percorso di recupero a San Patrignano, porteranno la loro testimonianza agli studenti, raccontando le loro storie personali, come siano arrivati alla tossicodipendenza e come abbiano ripreso in mano la propria vita in Comunità.

Un appuntamento, inoltre, sarà dedicato al format #chiaroscuro, il nuovo strumento realizzato da San Patrignano per dare continuità a WeFree anche in tempo di Covid: un vero e proprio prodotto cinematografico in cui Carolina, Melita e Federico – tre ragazzi che hanno svolto il percorso di recupero in comunità e oggi si sono reinseriti – raccontano la loro storia, i loro errori, la vita ritrovata, guidati dall’attore Francesco Apolloni. Dopo la visione di #Chiaroscuro, gli studenti parteciperanno al dibattito online con i giovani protagonisti. A moderare gli incontri, la giornalista Angela Iantosca.



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