Stellantis, l’ad Tavares conferma investimenti a Torino

L’Ad di Stellantis, Carlos Tavares, ha confermato gli impegni e gli investimenti in Italia e a Torino. Durante l’incontro previsto questa mattina a Torino nello stabilimento Maserati di Grugliasco con le Rsa e i delegati di Mirafiori, dove si produce la Fiat 500 Elettrica, Tavares ha ribadito però che bisogna recuperare efficienza per ridurre i costi di produzione che in Italia sono meno competitivi rispetto alla Francia, nonostante un costo del lavoro più basso.

Nell’incontro è emersa la volontà di puntare sul rilancio del marchio Maserati, in sofferenza per i bassi ordinativi. Altro punto ribadito da Tavares è l’importanza di investire sull’elettrico per raggiungere gli obiettivi europei di emissioni di CO2. Nota dolente, il costo del lavoro. Tavares ha fatto notare che in Francia i salari sono più alti, ma in Italia il costo della produzione è più alto a causa di voci, come il cuneo fiscale e altri costi generali che gravano sui margini. Per raggiungere un maggiore efficientamento, Tavares ha annunciato che saranno introdotte “buone pratiche” già adottate negli stabilimenti ex Psa nel mondo.

“È un fatto positivo che Tavares abbia incontrato i rappresentanti dei lavoratori. I delegati della Fiom Cgil hanno fatto presente che l’attuale piano industriale non è sufficiente a saturare gli impianti torinesi e che servirebbero nuovi modelli e maggiori volumi produttivi in grado di garantire la cessazione degli ammortizzatori sociali. Faccio notare che la cassa integrazione sta continuando e siamo entrati nel quattordicesimo anno consecutivo di utilizzo dello strumento. C’è bisogno di un cambio di rotta deciso rispetto al passato. Per il rilancio degli stabilimenti servirebbe inoltre un ricambio generazionale con l’ingresso di giovani visto che l’età media a Mirafiori e Grugliasco è di 53 anni”, ha detto Edi Lazzi segretario generale della Fiom Cgil di Torino.

“Come Fim Torino apprezziamo l’intento di rilanciare Maserati e abbiamo sempre sostenuto che Stellantis ha in Maserati la vera carta da giocare per vincere le sfide future. Bisogna sostenere l’elettrico e Maserati con idee e investimenti a tutela della capacità progettuale e manifatturiera del Polo produttivo torinese”, ha detto Davide Provenzano, segretario generale della Fim Cisl Torino. “Come sempre – ha aggiunto – il sistema Italia rischia di essere zavorra per chi vuole venire a produrre nel nostro paese, burocrazia, cuneo fiscale e costi fissi rendono meno competitivo il nostro sistema produttivo. Bisogna usare le risorse europee per eliminare questi fardelli per liberare risorse e creare occupazione”.



In questo articolo: