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Un grande successo per la lezione ad occhi bendati nella cripta
Entusiasti i partecipanti, ad occhi bendati, della visita alla cripta di S. Anastasio in corso Alfieri ad Asti. L’Apri, associazione retinopatici ed ipovedenti, nell’ambito del corso di formazione rivolto ai volontari e ai familiari di persone affette da deficit della vista, lo scorso 16 marzo, ha promosso una sorta di lezione sul campo nella cripta della cappella di S.Anastasio. “Mobilità e strategie per l’autonomia dei disabili visivi”, questo il titolo del percorso formativo che ha permesso a 24 persone, con problemi visivi parziali o totali, di insegnare agli altri in che modo vedere attraverso il tatto, le mani. Scopo dell’attività è stato l’apprendimento delle tecniche di accompagnamento, specifiche e in senso più ampio, di ipovedenti e non vedenti attraverso la simulazione di handicap visivo per i volontari che sono stati bendati per l’esplorazione tattile. Il museo è strutturato in due parti, una espositiva e una archeologica, ma accoglie anche una particolare aula per i disabili visivi dove questi possono toccare una riproduzione dei capitelli esposti nella cripta, copie in scala 1:1, realizzate dagli allievi dell’istituto d’arte della città comprendendo le fattezze del pezzo e il suo orientamento attraverso la guida di un regolo in legno. Tavole in braille per i non vedenti e scritte in bianco-blu per gli ipovedenti, rendono fruibile il museo a tutti. Prossimo passo dell’associazione è quello di organizzare altre visite simili in città come Torino, Genova, Milano, Roma stimolando la mobilità del disabile visivo.
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