No Tav: arrivano le “streghe” a circondare il cantiere di Chiomonte

Sabato prossimo, 5 novembre, il movimento No Tav metterà in scena un’iniziativa di protesta “contro la militarizzazione della Valle di Susa”. Sarà fatto un cerchio di sole donne intorno al cantiere della linea Torino-Lione, alla Maddalena di Chiomonte. “Le donne – fa sapere il movimento tramite notav.info – si presenteranno travestite da ‘masche’, le streghe tipiche della tradizione piemontese e valsusina”. Le masche sono una figura di rilievo nel folklore e nella credenza popolare piemontese, che attribuiscono ad esse facoltà sovrannaturali tramandate da madre in figlia o da nonna in nipote.

LA LEGGENDA DELLE MASCHE. “Secondo la tradizione, oltre ai poteri, la masca eredita anche il Libro del Comando, un testo contenente le varie formule e incantesimi della strega. Il loro aspetto fisico, come quello delle altre streghe, era di donne anziane dall’aspetto sgradevole, ma a volte si trattava anche di donne dall’aspetto normale e talvolta di giovani attraenti, ma dotate di poteri sovrumani. Nel passato gli agricoltori e i montanari usavano attribuire ad esse la responsabilità di avvenimenti negativi o inspiegabili. Le donne accusate di essere masche venivano perseguitate e spesso processate e condannate al rogo dal tribunale dell’Inquisizione. Ancor oggi è di uso comune in Piemonte commentare scherzosamente la caduta accidentale di oggetti con l’espressione ‘Ai sun le masche'”. (Wikipedia).



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