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Cronaca

Maxi truffa nei confronti dell’Iveco sventata dalla Guardia di Finanza

Redazione Quotidiano Piemontese

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ivecoUn  dipendente infedele dell’IVECO, M.C. 30 anni, che doveva occuparsi della vendita dei veicoli industriali utilizzati durante le esposizioni, le mostre,  le fiere o per test e verifiche è stato smascherato dalla Guardia di Finanza. Il suo compito  era quella di vendere i veicoli al miglior prezzo possibile, ma nella realtà solo poche migliaia di euro arrivavano nelle casse dell’azienda. La differenza finiva invece nella disponibilità di due società complici, di fatto riconducibili al medesimo autore della truffa. I veicoli venivano ceduti a due imprese compiacenti ad un valore appena superiore a quello iscritto nel libro cespiti, il limite minimo per evitare il coinvolgimento di altri organi di controllo interni all’IVECO. In realtà si trattava di un passaggio contabilizzato ad un valore irrisorio, poiché il vero prezzo finale di vendita, di gran lunga superiore, era già stato concordato con i reali clienti. Le due società riconducibili alla madre dell’ ex dipendente infedele ed a due altre persone coinvolte nella frode  effettuavano in un secondo momento la cessione dei veicoli al valore effettivo nei confronti degli acquirenti finali, intascando la differenza. I finanzieri hanno determinato il profitto del reato in circa 4.200.000 Euro.

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