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Giovedì 9 gennaio in Piemonte è il “giorno nero” del Governo

Redazione Quotidiano Piemontese

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roberto cotaIl prossimo giovedì 9 gennaio è una data importante per il Piemonte. Da un lato la minaccia dei forconi di tornare in piazza se Enrico Letta non si dimette, dall’altro l’udienza del Tar (Tribunale amministrativo regionale) chiamato a decidere sulla possibilità di annullare o meno il voto regionale del 2010. Richiesta presentata dai legali di Mercedes Bresso, Pd, ex presidente della Regione, sconfitta da Roberto Cota dei cui voti sospetta irregolarità alle elezioni perché il conteggio di tre liste del centrodestra non sarebbero chiari. Giovedì 9, però è anche la volta di un altro appuntamento importante, quello dell’ultimo interrogatorio di Daniele Cantore, Nuovo centrodestra, consigliere regionale, riguardo l’inchiesta denominata “Rimborsopoli”. Cantore deve rispondere di varie accuse, peculato e truffa che si riferiscono ai rimborsi km, 19mila circa che avrebbe compiuto dalla sua residenza per motivi di lavoro.  Oltre a lui, altri 43 consiglieri, tra cui Cota, devono giustificare la propria posizione in merito alla accuse mosse contro di loro. Insomma, il 9 è una giornata campale in Piemonte mentre sulla pagina Facebook di Cota si leggono post che sottolineando il suo impegno verso i piemontesi.

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