Seguici su

Cittadini

Aziende piemontesi, ritardatarie nei pagamenti delle fatture. Le tre province più puntuali sono Biella, Cuneo, Asti

Redazione Quotidiano Piemontese

Pubblicato

il

soldiNei primi mesi del 2014 in Italia si conferma il trend negativo dei pagamenti commerciali: continua ad aumentare il numero di imprese che saldano le fatture con ritardi superiori ai 30 giorni. Cala del 7% in un anno la puntualità nei pagamenti degli imprenditori del Piemonte e crescono i ritardi del 165% dal 2010. I ritardi superano i 30 giorni. Nel primo trimestre dell’anno in corso il 41,9% delle imprese della regione ha saldato puntualmente le fatture ai fornitori, mentre il 47% ha regolato i conti con un ritardo fino a 30 giorni dai termini concordati e l’11,1% oltre i 30 giorni. Dall’analisi del trend si osserva un miglioramento del 7,7% dei pagamenti puntuali rispetto al 2010. Ma il dato allarmante riguarda i ritardi superiori ai 30 giorni, aumentati del 164,3% in quattro anni. È il risultato dello studio pagamenti 2014, realizzato da Cribis D&B, società del Gruppo Crif specializzata nelle business information che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese piemontesi. E non sono tra le peggiori d’Italia. Nella classifica delle province più puntuali nei pagamenti Biella si piazza al primo posto, con il 52,2% di imprese puntuali. Seguono Cuneo (49,1%), Asti (46,5%), Novara (46,5%), Vercelli (46,5%), Verbano Cusio Ossola (45,9%), Alessandria (41,1%). Chiude Torino, in chiara difficoltà con solo il 35,2% di imprenditori puntuali.

A livello settoriale, il commercio al dettaglio mostra la maggior criticità con solo il 32,3% di imprese affidabili a fronte di una percentuale del 17,1% che salda i debiti con i fornitori oltre il mese di ritardo. Bene i servizi finanziari e l’agricoltura, caccia e pesca con rispettivamente il 54,1% e il 53,3% di pagamenti alla scadenza.

Iscrivi al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese