Arrestato dopo 32 anni uno dei presunti assassini del giudice Bruno Caccia

E’ stato arrestato questa notte a Torino uno dei presunti assassini del giudice Bruno Caccia. Si chiama Rocco Schirripa, ha 64 anni e fa il panettiere in zona Parella a Torino. Numerosi i suoi precedenti penali. Gli agenti della squadra mobile lo hanno fermato questa notte, coordinati dai pm di Milano Ilda Boccassini e Marcello Tatangelo.

Il procuratore Bruno Caccia venne ucciso la sera del 26 giugno 1983 con 14 colpi di pistola a pochi passi da casa, in via Sommacampagna, a Torino.

Gli investigatori sono arrivati a Schirripa, su cui già da anni c’erano ipotesi di coinvolgimento, grazie ad uno stratagemma. Hanno inviato una lettera anonima alle persone coinvolte nel delitto con una fotocopia di un articolo che riportava la notizia dell’uccisione di Caccia con scritto a penna il nome del presunto killer: Rocco Schirripa. I sospettati, intercettati, si sono più volte interrogati su chi di loro avesse parlato e hanno rivelato il ruolo di Schirripa nell’intera vicenda.

https://www.youtube.com/watch?v=rOSeZMjSvBg

 



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