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Economia

Massimo Lapucci è il nuovo Presidente dello European Foundation Centre il centro europeo della filantropia

Redazione Quotidiano Piemontese

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Massimo Lapucci, Segretario Generale della Fondazione CRT, è il nuovo Presidente dello European Foundation Centre, il centro europeo della filantropia con sede a Bruxelles. Lapucci è stato nominato all’unanimità per il prossimo triennio, in occasione della Conferenza internazionale della filantropia istituzionale, che si è svolta a Varsavia.

La Conferenza, che ha ospitato oltre 600 rappresentanti della filantropia da tutto il mondo, è iniziata il 31 maggio scorso e si è conclusa venerdì 2 giugno, con l’elezione del nuovo Presidente che ha sostituito la polacca Ewa Kulik-Bielinska.

Lo European Foundation Centre, nato nel 1989 a Bruxelles con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della filantropia nella società, conta oggi circa 220 membri provenienti da 40 Paesi, in particolare dall’Europa e dagli Stati Uniti, che gestiscono complessivamente un patrimonio di oltre 200 miliardi di euro. L’Italia è presente con 41 Fondazioni, di cui 29 di origine bancaria.

Ai membri di EFC si aggiungono 110 partner affiliati, per un totale di circa 320 organizzazioni. Tra queste, insieme alla Fondazione CRT, figurano protagonisti storici della filantropia a livello  internazionale, come Rockefeller Foundation, Bill & Melinda Gates Foundation, Ford Foundation, Wellcome Trust, Robert Bosch Stiftung, Bertelsmann Stiftung, Barrow Cadbury Trust, Fundação Calouste Gulbenkian, King Baudouin Foundation, Stavros Niarchos Foundation.

Il neo Presidente Massimo Lapucci è molto motivato: “Sono molto orgoglioso dell’incarico affidatomi e ringrazio EFC per la fiducia. È un ruolo di grande responsabilità, che valorizza la centralità assunta dall’Italia nel mondo della filantropia istituzionale.
La forza della filantropia istituzionale sta nella capacità di creare valore per la società – ha detto Lapucci –. La filantropia deve far sentire con forza la propria voce per affrontare la sfida più grande che abbiamo di fronte: quella di contribuire a formare nei singoli Paesi e in Europa una cittadinanza più consapevole, che rimetta al centro il bene comune, sapendo guardare sempre alla dimensione globale. Come Presidente  lavorerò, a partire dalle priorità contenute nel Quadro Strategico 2016-2022 di EFC, per rafforzare la sinergia tra il mondo filantropico, le istituzioni europee ma non solo, e il settore privato, con l’obiettivo di promuovere una maggiore coesione sociale, nuove opportunità di crescita economica e il consolidamento degli spazi della società civile”.

 

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