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Policy sull’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui le informazioni vengono raccolte, elaborate, prodotte e distribuite. Per una testata giornalistica digitale come Quotidiano Piemontese, queste tecnologie rappresentano un’opportunità per migliorare il lavoro redazionale, sperimentare nuovi strumenti e offrire ai lettori contenuti sempre più accessibili.

L’innovazione tecnologica, tuttavia, non può sostituire i principi fondamentali del giornalismo: accuratezza, verifica delle fonti, indipendenza, trasparenza e responsabilità.

Per questo Quotidiano Piemontese adotta un approccio responsabile all’intelligenza artificiale, considerandola uno strumento di supporto al lavoro giornalistico e non un sostituto del giudizio umano.

L’intelligenza artificiale al servizio dell’informazione

Utilizziamo e valutiamo gli strumenti di intelligenza artificiale per supportare diverse attività editoriali, tra cui:

  • Ricerca e analisi: organizzazione delle informazioni, analisi di documenti e supporto alla consultazione di dati e fonti.
  • Scrittura e revisione: assistenza nella preparazione di bozze, nella correzione dei testi e nell’elaborazione di titoli, sommari e sottotitoli.
  • Traduzione e accessibilità: traduzione dei contenuti, semplificazione del linguaggio e supporto alla produzione di materiali accessibili.
  • Trascrizione: conversione di registrazioni audio e video in testo, con controlli sulle informazioni e sulle dichiarazioni rilevanti.
  • Elaborazione dei dati: supporto nell’organizzazione e nell’analisi di informazioni e documenti.
  • Produzione multimediale: assistenza nella realizzazione di illustrazioni, infografiche e altri contenuti, nel rispetto della trasparenza e dei diritti coinvolti.

L’impiego di questi strumenti varia in funzione delle esigenze editoriali, della natura dei contenuti e dei rischi associati al loro utilizzo.

L’intelligenza artificiale può aiutare a lavorare meglio e più rapidamente, ma non garantisce da sola che un’informazione sia corretta.

Le persone restano responsabili delle notizie

La responsabilità editoriale rimane umana.

I contenuti giornalistici realizzati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale sono sottoposti a verifiche e controlli adeguati prima della pubblicazione. L’intensità delle verifiche dipende dalla natura della notizia, dalla delicatezza delle informazioni e dalle conseguenze che eventuali errori potrebbero produrre.

Prestiamo particolare attenzione alla verifica di:

  • nomi, date, luoghi e ruoli;
  • numeri, statistiche e dati economici;
  • citazioni e dichiarazioni attribuite a persone o istituzioni;
  • riferimenti normativi e documenti ufficiali;
  • informazioni che riguardano la salute, la sicurezza, la giustizia e i diritti delle persone.

Gli strumenti di intelligenza artificiale possono produrre informazioni inesatte, citazioni inventate o ricostruzioni non documentate. Per questo non consideriamo mai un contenuto attendibile soltanto perché è stato generato da un sistema automatico.

La pubblicazione di una notizia richiede un controllo editoriale umano effettivo.

Trasparenza verso i lettori

Crediamo che i lettori abbiano il diritto di comprendere come vengono realizzati i contenuti che consultano.

Non tutti gli interventi tecnologici richiedono una dichiarazione specifica. L’uso di strumenti per la correzione ortografica, la trascrizione o altre attività tecniche di supporto, per esempio, non comporta necessariamente un’avvertenza quando non modifica sostanzialmente il contenuto.

Ci impegniamo invece a segnalare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale quando questo ha un ruolo significativo nella produzione o nella rappresentazione di un contenuto e quando l’informazione è rilevante per una corretta comprensione da parte del lettore.

In particolare, prestiamo attenzione a:

  • immagini generate artificialmente che accompagnano articoli giornalistici;
  • audio e video sintetici;
  • contenuti prodotti in misura significativa attraverso sistemi generativi.

Le indicazioni saranno presentate in modo chiaro e comprensibile.

Le immagini generate artificialmente non devono essere confuse con fotografie autentiche di eventi realmente accaduti. Analogamente, le ricostruzioni e i contenuti audiovisivi sintetici non devono essere presentati come registrazioni reali.

Gli strumenti utilizzati

In questa pagina presentiamo gli strumenti di intelligenza artificiale effettivamente utilizzati da Quotidiano Piemontese, le principali attività per cui vengono impiegati e le modalità di supervisione previste.

La trasparenza è parte integrante del rapporto di fiducia con i nostri lettori. Quotidiano Piemontese utilizza e valuta strumenti di intelligenza artificiale per supportare alcune attività giornalistiche, editoriali, organizzative e tecniche.

Per ciascuno strumento indichiamo il nome del servizio:

Chat GPT 

Claude

Google Gemini

Microsoft Copilot

Mistral

Immagini, video e contenuti sintetici

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale per creare o modificare immagini, audio e video richiede particolare attenzione.

Un’immagine generata può essere utile per illustrare un tema, ma non costituisce una prova documentale di un fatto. Una voce sintetica non deve essere presentata come la registrazione autentica di una persona. Un video generato non deve indurre a credere che un evento mai avvenuto sia realmente accaduto.

Per questo valutiamo i contenuti multimediali anche in relazione al contesto in cui vengono pubblicati, al rischio di confusione e ai diritti delle persone rappresentate.

Non utilizziamo l’intelligenza artificiale per fabbricare deliberatamente prove, testimonianze o dichiarazioni attribuite a persone reali.

Protezione dei dati e riservatezza

La tutela dei dati personali e delle informazioni riservate è una componente essenziale del nostro approccio.

Quando utilizziamo strumenti di intelligenza artificiale, teniamo conto delle modalità di trattamento dei dati, delle condizioni di utilizzo dei servizi e delle misure di sicurezza disponibili.

Prestiamo particolare attenzione ai documenti riservati, alle informazioni personali e ai materiali che potrebbero consentire di identificare fonti giornalistiche confidenziali.

Non devono essere inserite in strumenti non autorizzati informazioni riservate o dati personali non necessari all’attività svolta.

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale deve essere compatibile con la normativa applicabile in materia di protezione dei dati e con gli obblighi di riservatezza legati all’attività giornalistica.

Rispetto del diritto d’autore

L’innovazione tecnologica deve procedere nel rispetto dei diritti di chi crea contenuti.

Testi, fotografie, video, illustrazioni, registrazioni e altri materiali sono risorse tutelate dalle norme applicabili e possono essere utilizzati soltanto nel rispetto dei diritti e delle condizioni pertinenti.

Valutiamo con attenzione l’impiego di materiali protetti nei processi di elaborazione automatizzata e l’utilizzo di contenuti generati attraverso sistemi di intelligenza artificiale.

L’uso di uno strumento tecnologico non elimina gli obblighi relativi al diritto d’autore, alla corretta attribuzione delle opere e alla tutela delle persone rappresentate.

Indipendenza editoriale

Le tecnologie che utilizziamo devono essere al servizio della nostra missione giornalistica.

La scelta delle notizie, la valutazione del loro interesse pubblico, la selezione delle fonti e le decisioni editoriali non vengono delegate a sistemi automatici.

L’intelligenza artificiale non deve compromettere l’indipendenza della testata né confondere informazione giornalistica, pubblicità e contenuti sponsorizzati.

Anche quando utilizziamo strumenti automatizzati per organizzare, elaborare o distribuire i contenuti, manteniamo l’attenzione sulla qualità dell’informazione, sul pluralismo e sulla corretta rappresentazione dei fatti.

Qualità dell’informazione, non produzione automatica di contenuti

L’intelligenza artificiale offre la possibilità di produrre grandi quantità di testi in tempi ridotti. La quantità, tuttavia, non è sinonimo di qualità.

Quotidiano Piemontese non considera l’automazione un obiettivo in sé. L’utilizzo di queste tecnologie deve contribuire a migliorare il valore informativo dei contenuti, facilitare il lavoro redazionale e rispondere alle esigenze dei lettori.

L’intelligenza artificiale non deve diventare uno strumento per pubblicare indiscriminatamente testi privi di un effettivo valore giornalistico, non verificati o costruiti esclusivamente per ottenere traffico dai motori di ricerca.

La rilevanza delle notizie, la precisione dei contenuti e l’interesse dei lettori rimangono criteri centrali del nostro lavoro.

Il nostro impegno verso i lettori

Le tecnologie di intelligenza artificiale cambiano rapidamente. Per questo il nostro approccio è aperto all’innovazione, ma accompagnato dalla necessità di aggiornare strumenti, competenze e procedure.

Continueremo a valutare le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, prestando attenzione ai suoi limiti e alle conseguenze che il suo utilizzo può avere sull’informazione e sulla società.

La presente policy costituisce un riferimento per il nostro approccio pubblico all’intelligenza artificiale e potrà essere aggiornata in funzione dell’evoluzione tecnologica, normativa ed editoriale.

Vogliamo utilizzare le nuove tecnologie per migliorare il giornalismo, rendere le informazioni più accessibili e sviluppare nuovi modi di raccontare il Piemonte e i suoi territori.

Lo faremo mantenendo al centro le persone, la verifica dei fatti e la responsabilità editoriale.

L’intelligenza artificiale può aiutarci a fare informazione.

La responsabilità di fare giornalismo rimane umana.