Schiaparelli, Tesla e Salio, tre nuove intitolazioni per i giardini di Torino



La Giunta comunale nella seduta odierna, su proposta dell’assessora Pisano, ha approvato l’intitolazione di tre giardini cittadini. Una targa commemorativa a Giovanni Salio sarà posata nella parte verde di piazza Cavour, accanto a un albero in prossimità del monumento di Gandhi.

Nanni Salio è stato uno dei massimi esponenti dei movimenti ambientalisti, pacifisti e non violenti italiani. Ricercatore di Fisica presso l’Università degli Studi di Torino, nel 1982 ha fondato il Centro Studi Sereno Regis, tuttora il maggiore centro italiano impegnato sui temi della nonviolenza, dell’ambiente, della partecipazione e del Servizio civile.

Nella Circoscrizione 4, il giardino tra le vie Caserta, Dronero, Macerata e Savigliano, sarà intitolato a Ernesto Schiaparelli uno dei massimi egittologi a livello internazionale. Diresse la Missione Archeologica Italiana, che nelle dodici campagne di scavo in Egitto, ha permesso di portare a Torino oltre 20mila reperti di eccezionale valore scientifico.

Tra le sue scoperte merita di essere ricordata quella del 1904 con il ritrovamento della tomba della regina Nefertari, moglie di Ramesse II, che conservava quasi intatta la decorazione interna. Diresse il Museo di Antichità di Torino e fu autore di numerose pubblicazioni.

A Nikola Tesla sarà intitolata la rotatoria compresa tra corso Massimo D’Azeglio e viale Mattioli, fronte Dipartimento di Architettura.

Scienziato serbo-croato che ha spaziato dal campo elettrico a quello della fisica: in particolare si deve a lui la scoperta e la valorizzazione della corrente alternata. Tesla ha al suo attivo 280 brevetti.

Ultima modifica: 14 gennaio 2018

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