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Cultura

“Crociate” alle Fonderie Limone, Binasco porta in scena la saggezza di Nathan

Davide Mazzocco

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Debutta martedì 29 marzo 2011, alle ore 20.45, alle Fonderie Limone di Moncalieri e andrà in scena sino a domenica 3 aprile Crociate, spettacolo liberamente ispirato a Nathan il saggio di Gotthold Ephraim Lessing, scritto e diretto da Gabriele Vacis, interpretato da Valerio Binasco, con l’allestimento e la scenofonia di Roberto Tarasco.

Crociate – prodotto dal Teatro Regionale Alessandrino – è tratto dal capolavoro di Gotthold Ephraim Lessing, Nathan il saggio, scritto nel 1778 – 1779, dramma che dà voce all’insofferenza per il fanatismo religioso: con questo testo l’idea di tolleranza, dal ristretto ambito della trattatistica politico-filosofica, si sposta sulle tavole del teatro, negli anni in cui viene scritta la Dichiarazione dei diritti dell’uomo, che proclama la libertà e l’eguaglianza dei culti religiosi di fronte allo Stato. In cinque atti, questo poema illuministico racconta la storia dell’ebreo Nathan, che, perduti moglie e figli in un pogrom antisemita, adotta un’orfana cristiana di nome Recha. La vicenda si svolge a Gerusalemme, crocevia delle tre religioni monoteiste – cristianesimo, ebraismo, islamismo – nel corso della terza crociata. Qui durante un incendio Recha viene salvata da un templare che se ne innamora. Lo sviluppo del racconto non solo nasconde una sorprendente verità, ma dà modo a Lessing di sviluppare un messaggio di integrazione dove fedeli cristiani, ebrei e musulmani si riuniscono come membri di un’unica famiglia, superando le diversità delle confessioni religiose.

Crociate offre molteplici spunti di riflessione sulla necessità di elaborare percorsi di pace e di reciproca tolleranza, per superare le diffidenze e favorire una reale integrazione tra le culture e le genti. Interpretato da Valerio Binasco, Crociate è diretto da Gabriele Vacis, che di questo lavoro ha scritto: «Ci sono momenti in cui ritornano conflitti che sembravano dimenticati. La modernità ci aveva illusi che le differenze tra le fedi fossero roba antica. Ma l’antico e il moderno si intrecciano senza logica. Il teatro è antico. È il luogo della meditazione civile, può aiutare a comprendere. Crociate è uno spettacolo che intreccia voci, magari lontane: quella di Zvi Kolitz, quella del Qohélet e dell’Antico Testamento, quella di tanti uomini che nel corso del tempo hanno trovato le parole per rivolgere domande a Dio. Tutto questo si intreccia nel capolavoro di Gotthold Ephraim Lessing, Nathan il saggio».

Le recite vengono effettuate nei seguenti orari: martedì, mercoledì, venerdì e sabato, ore 20,45; giovedì, ore 19,30; domenica, ore 15,30. Il biglietto costa 22 euro. Per info e prenotazioni: www.teatrostabiletorino.it

 

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