Seguici su

CronacaCulturaTorino

La galassia di Caparezza al Flowers Festival di Collegno [FOTO]

Un rito collettivo più che un concerto, quello del cantautore pugliese, una vera opera rock multimediale

Pubblicato

il

Foto di Paolo Pavan

COLLEGNO – Annunciato un anno fa e sold out da tempo immemore, Caparezza porta il suo immaginario galattico sul palco del Flowers Festival. Un rito collettivo più che un concerto, vera opera rock multimediale. Non un semplice live musicale, ma un vero e proprio spettacolo teatrale in cui musica, scenografie imponenti e fumetti si fondono.

Anche con Orbit Orbit, il suo ultimo lavoro, premiato recentemente con la Targa Tenco, Michele accompagna il suo pubblico in un vero viaggio immersivo, dentro il suo mondo popolato di personaggi e sogni immaginari.

In realtà, dopo un prolungato stop legato ai noti problemi di salute, il pubblico voleva solo rivedere Michele sul palco, magari meno scatenato ma pieno comunque di idee ed energie, sapientemente sviluppate nel suo spettacolo, con un iter narrativo ben preciso. Ma, per quanto le grandi scenografia e le macchine animate, le grafiche led, il cielo stellato con i  pianeti sullo sfondo, un corpo di ballo che crea uno spettacolo nello spettacolo, il suo pubblico non vedeva l’ora di riabbracciarlo e basta.
Dopo la data zero a Sordevolo (Biella), Caparezza è partito in tour riportandosi al centro della scena italiana con uno show denso di contenuti, da far sedimentare come un buon vino.

Il nostro cosmonaufrago, come un abile sceneggiatore di fantascienza, miscela il suo ultimo lavoro, cucito sulla sua pelle e sulla sua fantasia di amante dei fumetti ai suoi grandi ed intramontabili classici. Esce dalla sua stazione spaziale roulotte e con tre pezzi, “Il banditore (Enzo Del Re cover)”, “Il pianeta delle idee”  e “Io sono il viaggio”, porta il pubblico direttamente in orbita.
Seguono poi i suoi grandi successi “Mica Van Gogh”, “Vengo dalla Luna” e “Ti fa stare bene”, alternati a “”A comic book saved my life” e “Pathosfera“, grande successo di Orbit.

Tocca poi al Michele più profondo ed impegnato,  “Abiura di me”, “La fine di Gaia” e “Una chiave”, tra i pezzi che lo portano all’encore finale, dove non può mancare “Fuori dal tunnel”, il pezzo che lo ha consacrato e soprattutto il ballo finale di tutto il pubblico con “Vieni a ballare in Puglia”.  Quanto è mancato un artista come Caparezza, ai vertici non solo della nostra scena musicale, ma ormai una memoria storica del nostro paese e forse anche del suo futuro.

Il Flowers Festival continua, domani sera Noyz Narcos+Rancore e poi martedì 14 sarà la volta de I cani, ma sarà mercoledì che il clima tornerà rovente,  con l’accoppiata Casino Royale e Subsonica. La resistenza al caldo torrido è con l’energia della musica. Ci vediamo sotto il palco.

 

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *