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“Contributo affitto” dal Comune di Asti. Aperto il bando per richiedere il sostegno

Redazione Quotidiano Piemontese

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Il Comune di Asti concede il “contributo affitto”. Aperto il bando per accedere ai contributi per il sostegno alla locazione relativi ai canoni di affitto pagati nel 2010. Il contributo, che deriva da un fondo nazionale erogato annualmente dallo Stato alle Regioni e da queste ai Comuni, è un sostegno economico che può essere concesso a titolari di regolare contratto di locazione in relazione al reddito posseduto e ad altri requisiti per favorire i nuclei familiari più deboli.

Il nuovo bando contiene alcune novità rispetto a quelli precedenti. La Regione Piemonte ha, infatti, individuato a priori le persone che possono presentare domanda e che devono possedere almeno uno dei seguenti requisiti: titolare di pensione; lavoratore dipendente e assimilato; soggetto appartenente a nucleo familiare, con almeno 3 figli a carico, monoreddito; soggetto con invalidità pari o superiore al 67%; lavoratore che sia stato sottoposto a procedure di mobilità o licenziamento nell’anno 2010.

Il requisito minimo per tutti i richiedenti è inoltre quello di possedere un reddito annuo, fiscalmente imponibile complessivo, non superiore alla somma di due pensioni integrate al minimo Inps, con riferimento all’importo fissato per il 2010, pari a 11.996,40 euro rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 20%.

“Ritengo che questa opportunità offerta ai cittadini sia particolarmente significativa in quanto modulata su realtà familiari che necessitano maggiormente di sostegno economico – precisa Pierfranco Verrua, assessore ai Servizi Sociali del Comune astigiano – Il contributo, infatti, non è erogato a pioggia, ma va a sostenere le famiglie con redditi bassi secondo l’incidenza del canone di affitto  sul reddito percepito, agevolando così le i nuclei familiari a far fronte ad una delle spese – quella dell’affitto, appunto – che maggiormente grava sul bilancio familiare ”.

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