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Biella

Abusi sulla figlia: condannato biellese a due anni e sei mesi

Erica Gardella

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E’ stato condannato dal Gup a due anni e sei mesi per gli abusi che aveva commesso sulla figlia nel 2005 – 2006, quando lei aveva solo 11 anni. L’uomo è un professionista del biellese non nuovo ai reati a sfondo sessuale, infatti, nel 2009 era stato condannato ad una pena analoga  per molestie su una donna che si era rivolta a lui per una consulenza. A causa della pena inflitta per la precedente condanna, l’uomo già si trovava agli arresti domiciliari.

L’imputato si era reso conto della propria situazione e per questo si era rivolto ad una struttura preposta a curare le turbe di natura sessuale. Solo l’anno scorso però era emerso che l’uomo aveva sottoposto la figlia a molestie. I fatti sono emersi grazie al fatto che la ragazza era in cura da uno psicologo a causa di disturbi emotivi ed è riuscita a confessare cosa il padre la avesse costretta a fare anni prima, quando era ancora una bambina.

Il padre, in svariate occasioni, la baciava sulla bocca, la toccava e la costringeva a spogliarsi davanti a lui per poi farsi accarezzare nelle parti intime. Questi episodi erano terminati solo grazie al fatto che l’uomo di era separato dalla moglie e pertanto non viveva più con la figlia. L’imputazione aggiuntiva, per atti sessuali con minore, non è stata dimostrata e l’uomo è stato assolto per questo capo d’accusa.

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