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Economia

Una mozione di accompagnamento alla modifica dello statuto del Csi Piemonte per il futuro dell’ente

Redazione Quotidiano Piemontese

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Nella difficile fase di transizione del Csi Piemonte il Comune di Torino ha scelto di dare un indirizzo sul futuro del Consorzio in vista della presentazione del piano industriale, previsto il 19 dicembre con una mozione di accompagnamento alla delibera di modifica dello Statuto  con prima firmataria  Fosca Nomis:  “In questo contesto di rilancio del CSI Piemonte, il Consiglio Comunale intende esercitare le sue prerogative di indirizzo, fornendo un contributo alla discussione sulla delibera, che prevede di apportare modifiche sostanziali allo Statuto del Consorzio, volte a rafforzarne il ruolo nazionale ed internazionale” .

La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a:

–   garantire la salvaguardia dell’attuale livello occupazionale, delle competenze e delle conoscenze presenti all’interno del Consorzio; e la salvaguardia degli asset, delle attività e dei dati che per loro natura è opportuno che rimangano sotto il diretto controllo e gestione del sistema pubblico e la contemporanea identificazione, di concerto con gli altri Enti consorziati, di eventuali attività che possano essere fatte oggetto di investimento da parte di privati, con l’obiettivo di generare un miglioramento economico complessivo del sistema Consorzio-Enti;

–   promuovere, nelle opportune sedi assembleari, l’attuazione di un modello organizzativo in grado di aumentare la capacità innovativa del CSI-Piemonte e la definizione in tempi rapidi di un Piano Industriale

–   promuovere l’ampliamento del Piano di e-Gov già realizzato, individuando come obiettivi strategici l’accelerazione del processo di digitalizzazione dell’Ente, la cooperazione applicativa tra i sistemi informativi degli enti con particolare riferimento a quelli superiori ed a quelli della nuova Città Metropolitana, l’adozione di tutti gli strumenti informatici che possano agevolare la piena trasparenza della macchina comunale, l’incremento della capacità innovativa del sistema pubblico piemontese per perseguire gli obiettivi della riduzione dei costi di funzionamento degli Enti attraverso l’adozione delle tecnologie ICT, il sostegno alla crescita ed alla competitività del territorio torinese, l’avvio di percorsi strutturati di collaborazione tra Amministrazioni, nella logica di mettere a disposizione delle altre Pubbliche Amministrazioni italiane le eccellenze del patrimonio informativo del Comune di Torino, acquisire in riuso gratuito le applicazioni realizzate da altre Città Capoluogo e avviare processi di co-sviluppo di nuove soluzioni con altre Città al fine di condividere gli investimenti per la realizzazione di nuove soluzioni applicative;

–   definire un piano di rientro dei debiti del Comune di Torino, che consenta la sostenibilità finanziaria del CSI-Piemonte nei prossimi anni, e che permettano allo stesso CSI-Piemonte di pagare i propri fornitori nei tempi previsti per legge.

–   confrontarsi con la Regione Piemonte per verificare il rinnovo dei propri impegni con il CSI-Piemonte e ad adottare un piano di rientro dei debiti per la sua sostenibilità finanziaria.

 

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