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Cultura

Collettivo Decanter in concerto a Torino con il nuovo album

Redazione Quotidiano Piemontese

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collettivodecanterAriaConDaCapoSe solo si potesse pensare a qualcosa che assomigliasse ad un caleidoscopico musicale, ad un complotto di note e suoni, all’improvviso potrebbe venir in mente il nuovo album del Collettivo Decanter “Aria con da capo”, uscito nel dicembre 2012 per Dodicilune, che racchiude una forte matrice originaria del flamenco, con un particolare orientamento verso la musica folk tradizione transalpina ed un tocco di spirito nero, quello del jazz.
Il Collettivo Decanter fondato a Torino tredici anni fa da Marta Caldara e Marco Perona propone canzoni cantate in italiano e brani strumentali tutti di propria composizione, con Alessia Galeotti (voce jazz) e Vincent Boniface.
La presenza di una voce così particolare e di strumenti quali il pianoforte e il vibrafono creano sonorità non del tutto assimilabili al flamenco o al jazz, ma propongo un progetto di worldmusic, ispirato da situazioni vita quotidiana e sentimenti contrapposti tra disagi e ricerche personali.
Marta Caldara è diplomata in pianoforte e percussioni, sin da giovanissima affianca alla musica classica la passione per la musica leggera, studiando con il M° Luca Scarpa. Dal 1994 svolge un’intensa attività concertistica come solista, in formazioni di musica classica, contemporanea, pop, rock e con compagnie teatrali e di danza. Collabora inoltre con numerose orchestre tra le quali l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Mentre Marco Perona è un autodidatta che presto si impone nello scenario musicale. Inizia a suonare la chitarra giovanissimo. Al flamenco si avvicina nel 1995, inizialmente attraverso lo studio del baile con Monica Morra e partecipando a diversi seminari di riconosciuti maestri spagnoli. Grazie all’esperienza acquisita accompagna svariati seminari di baile in Italia e in Spagna. Lo spettacolo “Flamenco en el Cafè Cantante” (giugno 2000) lo vede per la prima volta co-autore delle musiche a fianco di Jesus Torres e sempre quell’anno è invitato come seconda chitarra con Claudio Javarone a partecipare alla prima tournèe italiana del gruppo Ensemble Flamenco condividendo il palcoscenico con Jesus Torres, Inma Rivero e “el Londro”. Dal 2004 è chitarrista e co-autore delle musiche per gli spettacoli “Pinturas” e “Dos Almas” per la compagnia FlamenQueVive. La seconda donna del gruppo Alessia Galeotti ha studiato canto lirico al Liceo Musicale Conservatorio ” Arrigo Boito ” di Parma e frequentato per due anni il ” Centro Professione Musica ” di Milano sotto la guida della cantante jazz Tiziana Ghiglioni. Ha lavorato spesso come corista per vari musicisti e cantanti,come Alexia, Jenny B, Aida Cooper, Gatto Panceri, Mario Biondi etc. Da diversi anni collabora attivamente con alcune Big Band, grazie a cui canta a fianco di musicisti del calibro di Hengel Gualdi, Emilio Soana, Fabrizio Bosso, Massimo Manzi, Ellade Bandini, Tullio de Piscopo, Roberto Gatto e tanti altri. Ha partecipato a vari Festival Jazz e ad una tournée in Russia col gruppo “Bossanostra”. Collabora con i gruppi Brown Sugar Band, Jamboree, Sugar Pie and the Candymen, Steel it again, con cui ha suonato anche al Blue Note di Milano. L’ultimo acquisto per le serate dal vivo è Vincent Boniface nato in una famiglia di musicisti custode della tradizione musicale delle Alpi occidentali (Trouveur Valdotèn), pone al centro della sua ricerca l’incontro tra l’espressione popolare e la sperimentazione. Poliedrico sia nell’uso di una tavolozza di strumenti che nell’operare in diversi settori, dalla composizione all’improvvisazione, alla didattica e all’organizzazione di eventi, ama il confronto con altri linguaggi musicali (membro del “TorinoJazzLab”). Assieme ad Anne-Lise Foy e Stéphane Milleret fonda il trio “TOC TOC TOC”, avvicinandosi alla dimensione della “chanson française” e al “british swing” folk.

I quattro musicisti si esibiranno dal vivo questa sera venerdì 5 aprile alle ore 22 all’ Espace Populaire di Aosta (via Mochet, 7 – tel. 0165-45233) e domani sabato 6 aprile alle ore 22.30 alle Officine Bohémien di Torino (via Mercanti, 19 – tel. 011 76 40 368).

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