Parte ad Asti lo spettacolo enogastronomico della Douja d’Or: il programma

vino-doujaAd Asti parte la Dojua d’Or: il Salone Nazionale del Vino che comprende anche la Fiera delle Sagre. Per Mario Sacco, presidente della Camera di Commercio di Asti: “L’ edizione numero 47 del Salone Nazionale dei Vini è un incoraggiamento a lanciare il cuore oltre l’ostacolo. Siamo consapevoli che i timori per l’economia e il lavoro sono molto forti, ma vogliamo invitare tutti a guardare il futuro con la lente dell’ottimismo e della speranza. Il vino e l’enogastronomia di qualità sono gioielli del made in Italy che l’Astigiano interpreta in modo superbo. La Douja d’Or è un veicolo per far conoscere a tutta Italia i nostri talenti, è una ghiotta occasione per attirare sul territorio chi ancora non ci conosce”.
Il programma 2013 della manifestazione è più che mai ricco e di qualità ai livelli massimi. I vini diplomati al concorso nazionale dagli assaggiatori Onav sono 509 vini con 43 Oscar. Rossi, bianchi o rosati, giovani, maturi o passiti, fermi o vivaci, con bollicine dolci o secche, non manca nessuno all’appello.

Tutte le regioni italiane sono rappresentate e il Piemonte svetta per numeri e varietà. Poi ci sono gli spazi dedicati alle perle del territorio, in collaborazione con i Consorzi di Tutela. L’offerta gastronomica conferma le cene sotto le stelle con le associazioni di categoria Confagricoltura-CasArtigiani, CIA, Confartigianato, CNA, Confcooperative, Confesercenti, Ascom-Confcommercio, Unione Industriale, Coldiretti e Confapi; le serate di degustazione dell’Onav con abbinamenti e temi inediti; il viaggio tra vini e prodotti tipici del Piemonte con le Camere di Commercio del Piemonte; il mercatino delle eccellenze gastronomiche di Asti fa Goal. La rassegna del “Piatto d’Autore” si arricchisce di con una dolce novità. Il cartellone di eventi culturali comprende Paolo Jannacci, Niccolò Fabi, Paola Turci, Alberto Fortis, Giorgio Conte, lo scrittore Andrea Vitali.

Per raggiungere Asti sono anche stati predisposti dei treni speciali

Quanto costa andare alla Douja d’Or

Ingresso gratuito

Degustazione vini e grappe al Salone Douja d’Or

Degustazione vini premiati al Concorso “Douja d’Or”:
1 degustazione al costo di 1,50 – 2,50 – 3,50 euro a seconda della tipologia di vino.
Grande banco di degustazione delle grappe dell’Istituto Grappa Piemonte: 3 euro a degustazione.
Acquisto di un bicchiere di vetro con tasca portabicchiere: 1,50 euro.
Acquisto di un bicchiere “speciale” con tasca portabicchiere: 3 euro.
Acquisto di un bicchiere in vetro cristallino per degustare la grappa: 2 euro.

La Douja dell’Asti

Degustazione Asti Docg: 2 euro.
Aperitivo a base di Asti Docg con abbinamenti sfiziosi: 3 euro.
Degustazione di grappa astigiana da vitigno Moscato: 3 euro.

La Douja della Barbera e dell’Alta Langa
Degustazione Barbere e Alta Langa Spumante Docg: 1,50 euro accompagnati da prodotti tipici a 3 euro.
Degustazione di grappa astigiana da vitigno Barbera: 3 euro.
Degustazione di Alta Langa a 3,50 euro.

Piatti e Dolci d’Autore
Costo: 16 euro. Con prenotazione e pagamento on-line: diritto di prevendita 1 euro e spese per commissioni bancarie di transazione con tariffe applicate dall’operatore utilizzato.

Serate di assaggio ONAV
Degustazioni di prodotti e vini tipici delle regioni italiane: 8 euro.

Palazzo Mazzetti
Mostra La Rinascita. Storia dell’Italia che ce l’ ha fatta.
Biglietti al costo di 9 euro (intero), 7 euro (ridotto: gruppi, minori di 18 anni e maggiori di 65, studenti universitari, titolari di apposite convenzioni)
Biglietto ridotto a 7 euro per i visitatori della Douja D’Or che partecipano alla rassegna Piatti e Dolci D’ Autore (va presentata la ricevuta di prenotazione).

Degustazioni a cura delle Associazioni di Categoria di Asti
Piatti tipici e vino Doc e Docg: da 3 a 5 euro.

La Dojua d’Or si svolge anche sui new media con il racconto in tempo reale della Douja d’Or su Twitter con l’hashtag #doujador