E’ uscito C’è chi dice no, il libro che racconta la storia del movimento dei Signori Rossi: quando i cittadini vincono la corruzione – video

Cè-chi-dice-noE’ uscito giovedì 19 settembre in tutte le librerie e online C’è chi dice no il libro scritto da Raphael Rossi, Stefano Di Polito e Alberto Robiati in cui raccontano le tappe del movimento dei Signori Rossi che  grazie al contributi di migliaia di cittadini  è riuscito a superare alcune grandi sfide: come quella di portare a compimento il processo per tangenti all’Amiat di Torino che altrimenti sarebbe sparito nell’oblio di media e cittadinanza con la soddisfazione di alcuni ambienti politici e di potere e come quella di Napoli dove è stata vinta una battaglia contro l’emergenza dei rifiuti e i suoi “contorni” sociali, politici e legali. Secondo gli autori: 

Siamo convinti che sia possibile rialzarsi – in questo periodo di “decadenza” – ma solo alla condizione che tanti cittadini (tutti!) tornino a occuparsi dei propri territori, a seguire le azioni dei propri governanti, a prendersi cura della pubblica amministrazione.

La maggioranza degli italiani, ne siamo certi, è onesta. Ma non basta: è necessario attivarsi, dire fermamente “no” al degrado economico, sociale e ambientale del nostro paese e nutrire il proprio senso civico, coinvolgendo parenti, amici, vicini di casa, colleghi nelle mobilitazioni civiche.

Abbiamo cercato di dare un significato positivo sottolineando quanto insieme siamo stati cittadini speciali. Insomma, è un invito a sentirsi fieri e felici e a insistere, in tanti, nelle nostre lotte civiche quotidiane, pur se in territori, contesti, ambienti, mondi diversi. E’ un modo di valorizzare il nostro essere “Signori Rossi, corretti e non corrotti”, avendo avviato una rivoluzione interiore, profonda, quasi spirituale! Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, per far circolare la voce di una maggioranza solitamente silenziosa (e disunita) di cittadini che sanno che l’unico modo di migliorare le cose è l’impegno civico e l’esempio con i comportamenti quotidiani.

Raphael Rossi intervistato da Quotidiano Piemonte