Minori di 14 anni allo stadio gratis per legge: Toro e Juve che fanno?

14 anniI minori di 14 anni dovrebbero poter entrare allo stadio gratis in almeno metà delle partite della propria squadra del cuore. Lo dice la legge, precisamente la numero 41 del 4 aprile 2007 (conversione del D.L. 8/2/2007 nr.8) che dedica all’argomento l’articolo 11-ter:

1. Le societa’ organizzatrici delle manifestazioni sportive sono tenute a rilasciare […] biglietti gratuiti nominativi per minori di anni quattordici accompagnati da un genitore o da un parente fino al quarto grado, nella misura massima di un minore per ciascuno adulto, per un numero di manifestazioni sportive non inferiore al 50 per cento di quelle organizzate nell’anno. L’adulto assicura la sorveglianza sul minore per tutta la durata della manifestazione sportiva.

Bellissima iniziativa per portare giovani tifosi allo stadio e venire incontro alle famiglie in periodo di crisi.
Ma quante e quali società si attengono a queste disposizioni?
Dal 2007 ad oggi molti club si sono prodigati per far entrare gratis i ragazzini. Ad esempio il Palermo che già nel 2008 aprì i cancelli gratis in occasione di numerose partite casalinghe, contro il Livorno, Siena ed Udinese, tanto per fare un esempio; la stessa Udinese, la Sampdoria, il Parma, la Reggina, la Lazio e tanti altri.

E le società torinesi che fanno?
Da anni la Juventus pone particolare attenzione ai più piccoli (ne è un esempio la recente iniziativa che ha portato nelle curve chiuse le scuole torinesi) e sul sito ufficiale bianconero si può trovare una pagina dedicata esclusivamente ai minori di 14 anni in cui si comunica la possibilità di entrare gratis per i match contro Verona, Genoa, Catania, Sassuolo, Sampdoria, Chievo, Parma e Livorno.

Il Torino invece, nonostante la molto apprezzata politica di sconti nelle ultime due gare di campionato, non sembra avere un occhio di riguardo per gli adolescenti, come richiesto dalla legge. Per questo motivo nei giorni scorsi è stata consegnata in società una petizione dal significativo nome “Gagni del Toro”. Promossa dal Toro Supporters Network, la richiesta è, ovviamente, quella di rispettare la legge 41/2007 ed è firmata da 32 bambini granata, dai loro genitori e da 215 tifosi “che hanno scelto, in questo periodo in cui è difficile credere che una firma possa cambiare qualcosa, di chiedere che il Torino FC, società che dovrebbe rappresentarli, rispetti i diritti sanciti dalla legge Italiana”.
Il responsabile Marketing e Relazioni esterne del Toro, Alberto Barile, ci conferma che la petizione è ora al vaglio del presidente Cairo.

Ma il Torino propone ai propri tifosi già tantissime iniziative e una politica di sconti davvero aggressiva. Spesso le scuole calcio possono entrare gratis e le promozioni che mettiamo in atto per i minori accompagnati da 1 adulto sono a prezzi così bassi che, in pratica, è come se il biglietto al ragazzino lo regalassimo.