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Parte a Torino l’indagine per la rimborsopoli nelle circoscrizioni per cercare altri furbetti dello scontrino e del rimborso chilometrico
E’ partita una nuova indagine della Guardia di Finanza di Torino che mira a mettere sotto indagine la gestione delle 10 circoscrizioni di Torino per verificare se i 240 consiglieri circoscrizionali e i relativi presidenti abbiamo gestito con correttezza Rimborsi chilometrici gettoni di presenza e rimborsi spese nei bilanci delle circoscrizioni sotto la Mole che vale circa tre milioni di euro l’anno per gettoni di presenza e indennità. Ad esempio in qualche circoscrizione i consigli erano convocati alle 15 e non in ore serali portando a contributi aggiuntivi versati dal Comune ai datori di lavoro dei partecipanti senza una apparente valida motivazione, senza pensare che spesso sono i consiglieri i datori di lavoro di loro stessi. Poi si inizierà ad indagare i rimborsi spese e si vedrà se dagli scontrini e dalle fatture salternanno fuori sorprese. Un altro filone di inchiesta sarà la reale partecipazione alle assemblee dovrà essere verificata.
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