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Libera ed Emergency aderiscono alla coalizione sociale della Fiom e la Fim gli toglie il 5×1000
La Fim Cisl di Torino e del Canavese ha inviato una lettera alla presidente di Emergency, Cecilia Strada, e al rappresentante legale di Libera, Davide Pati, per comunicare di aver vietato ai propri iscritti di donare il proprio 5×1000 a Emergency e Libera. La colpa delle due associazione è di aver aderito alla coalizione sociale lanciata dal segretario generale della Fiom Maurizio Landini. Si legge nella lettera firmata dal segretario torinese della Fim, Claudio Chiarle
Abbiamo sempre lasciato liberi i nostri associati di scegliere a chi devolvere il 5X1000 perché il nostro sindacato ha nel suo dna l’idea che chi aderisce alla Fim sia un uomo o una donna liberi di fare le sue scelte politiche, sociali, religiose senza condizionamenti da parte nostra. Questo si chiama autonomia dai partiti, rispetto del pensiero politico e religioso altrui.
Con l’adesione alla ‘coalizione sociale’ lanciata dal segretario Fiom, Maurizio Landini viene meno lo spirito con cui, in piena autonomia e libertà, avete costruito il progetto della vostra associazione e viene meno lo spirito con cui molti nostri iscritti versavano il 5X1000 a Emergency o Libera. Preso atto di questo vostro cambiamento e come vi dicevo in precedenza, la Fim di Torino e Canavese aderisce e supporta economicamente progetti di solidarietà con Ong territoriali e nazionali a cui, stante la vostra adesione alla ‘coalizione sociale’, d’ora in poi daremo indicazione ai nostri iscritti di versare il 5X1000
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