I vincitori della seconda edizione di That’s a Mole

Ecco tutti i vincitori della seconda edizione del concorso That’s a Mole. A vincere è stata Marilia Carreiras, ma la giuria ha assegnato anche una serie di menzioni speciali. Tutte le 25 opere selezionate saranno esposte dal 23 giugno al 7 settembre in via Montebello a Torino.

Opera Vincitrice:
Marilia Carreiras | Lisbona – Portogallo
Emigrati. La Mole selezionata contiene le speranze e i sogni delle persone che hanno lasciato tutto in cerca di una vita migliore.

Menzione speciale Città di Torino:
Chiara Ghigliazza | San Donato Milanese (MI) – Italia
Questa Mole “suonata” da un musicista nero, in gessato blu e con i gemelli ai polsi, è la stilizzazione di una città che si reinventa in continuazione e non smette mai di stupire. E reinventandosi non rinuncia a se stessa, alla sua identità e alle sue molteplici sfaccettature che vanno ben oltre le radici e la storia.
Questo ci ha convinto e affascinato nel disegno di Chiara Ghigliazza, al quale volentieri la Città di Torino conferisce la sua Menzione Speciale.

Menzione speciale Fondazione Torino Smart City:
Rebecca Gerber | Erlenbach im Simmental – Svizzera
Menzione Torino Smart City per la Mole che meglio rappresenta, sia attraverso l’iconografia, sia attraverso la tecnica usata, il percorso che la Città ha intrapreso verso una mobilità sostenibile e una migliore qualità della vita.

Menzione speciale Museo Nazionale del Cinema:
Saprungruang Praphavint | Samutprakarn – Thailandia
L’immagine realizzata dall’artista thailandese Saprungruang Praphavint presenta una bambina impegnata a curare la crescita di una pianta step by step, mentre risale la Mole Antonelliana fino a raggiungere la guglia. Dal seme alla morte, come nel ciclo della vita, per poi rinascere sotto forma di stella in cima all’edificio. Viene così rappresentata l’importanza dell’impegno e della cura dell’uomo come fattore centrale nella vita, oltre a sottolineare la forza creatrice e rigeneratrice della natura per immaginare un futuro sostenibile nel rispetto dell’ambiente.
La menzione del Museo Nazionale del Cinema viene assegnata per l’ideazione artistica e la capacità di sviluppare un racconto, caratteristiche essenziali nel cinema.
Il premio del Museo sarà la possibilità di esporre la tavola originale montata su una sagoma realizzata appositamente a forma di Mole, non solo insieme alle altre opere selezionate davanti al Museo, ma anche al Cinema Massimo in occasione di CinemAmbiente, il festival impegnato nella promozione della cultura e del cinema ambientale, in programma a Torino dal 6 all’11 ottobre 2015.

Menzione speciale IED Torino:
Oronzio Maiullari | Altamura (BA) – Italia
Per la sintesi grafica e per la capacità di rientrare nella sagoma della Mole in modo perfetto, ma non scontato.

Dopo la gallery tutti i 25 selezionati

Lorenzo Caradonna | Molfetta (BA) – Italia
Marilia Carreiras | Lisbona – Portogallo
Francesca Cosanti | Martina Franca (TA) – Italia
Luca Cristiano | Ivrea (TO) – Italia
Pietro Cozzi | Torino – Italia
Giacomo Ganduglia | Finale Ligure (SV) – Italia
Rebecca Gerber | Erlenbach im Simmental – Svizzera
Chiara Ghigliazza | San Donato Milanese (MI) – Italia
Josie Gledhil | Loughborough – Inghilterra
Claire Horgan | Londra – Inghilterra
Birgit Kerber | Vienna – Austria
Silvia Lattuada | Berlino – Germania
Oronzio Maiullari | Altamura (BA) – Italia
Federico Manzone | Cuneo – Italia
Gabriele Pino | Cigliano (VC) – Italia
Pavel Popov | Chisinau – Moldavia
Saprungruang Praphavint | Samutprakarn – Thailandia
Laura Sauchelli | Milano – Italia
Caterina Scaramellini | Chiavenna (SO) – Italia
Siot | Seoul – Korea
Agnieszka Srokosz | Ankara – Turchia
Papee Thirawat | Boston – USA
Wong Ting Fung | Hong Kong
Khyati Trehan | Nuova Delhi – India
Francesca Vignaga | Arzignano (VI) – Italia



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