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Cronaca

Nei giorni di ferragosto 5 arresti per furti e rapine

Redazione Quotidiano Piemontese

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Nella notte del 14 agosto i Carabinieri di Ciriè hanno arrestato per furto Dragi Dragutinovic, 62 anni, e Nikolik Nada, 54, entrambi disoccupati di Leinì con precedenti.
I due uomini sono stati bloccati a bordo della loro auto e avevano, oltre ad arnesi da scasso, svariato materiale ferroso costituito di laminati in alluminio, rubinetterie, cavi in rame e tubi in ferro. I militari sono riusciti ad accertare che il materiale era stato rubato poco prima all’interno di un capannone. La refurtiva era del valore complessivo di circa 40.000 euro.

Nel pomeriggio del 14 Agosto scorso i Carabinieri della Compagnia di Moncalieri hanno arrestato un italiano di 49 anni di Rivalta di Torino per avere commesso una rapina presso il supermercato Ipercoop di Beinasco.
L’uomo, dopo avere oltrepassato le casse nascondendo una bottiglia di liquore, veniva scoperto da un addetto antitaccheggio. Il ladro ha aggredito l’addetto alla vigilanza colpendolo con la bottiglia rubata al braccio destro. Il rapinatore è stato poi bloccato e i dipendenti del supermercato hanno chiamato i Carabinieri che hanno arrestato l’uomo.

A ferragosto i Carabinieri della Tenenza di Ciriè hanno arrestato in flagranza di reato Maiorara Cherchez, rumena di 57 anni di Ciriè, collaboratrice domestica. La donna, mentre espletava le proprie mansioni di collaboratrice domestica all’interno dell’abitazione di un uomo di 88 anni di Ciriè, ha rubato 200 euro dalla camera da letto. L’uomo, tornato in camera e accortosi dell’ammanco, ha guardato le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza installato all’interno della sua abitazione e ha visto che la donna si era impossessata del denaro. Quindi ha chiamato i Carabinieri che sono giunti immediatamente sul posto ed hanno arrestato la donna per furto in abitazione.

Nel pomeriggio del 16 agosto i Carabinieri della Stazione di Torino San Salvario hanno arrestato Papa Kayata di 21 anni, del Gabon, a Torino senza fissa dimora, che aveva venduto un capo di abbigliamento ad un cittadino del Bangadesh di 27 anni. I Carabinieri erano andati a fare un controllo degli avventori presso il “remon phone center” di Torino, Via Galliari e, appena entrati, hanno notato due uomini che parlavano tra di loro e che si scambiavano merce in cambio di denaro. I militari hanno capito che era in atto una trattativa per la compravendita di vestiti. Il Papa è stato arrestato dai Carabinieri mentre l’acquirente della merce rubata denunciato a piede libero.

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