Quasi completa la rosa dei consiglieri della Compagnia di San Paolo

Sono arrivate quasi tutte le lettere di designazione con i nomi che andranno a comporre il Consiglio generale della Compagnia di San Paolo. Solo il Comune non li ha ancora dichiarati, ma lo farà a breve. La scadenza è infatti il 18 aprile, pena la perdita del diritto di designazione. Definito il quadro complessivo, sono quindi confermati i “camerali” Licia Mattioli e Daniele Vaccarino per la Camera di Commercio di Torino, Roberto Timossi per Genova, Andrea Di Porto per Milano e Alessandro Barberis per Unioncamere Piemonte. Si aggiungono Anna Maria Poggi per la Regione Piemonte, Carlo Repetti per il Comune di Genova, Pietro Rossi per l’Accademia dei Lincei, Alberto Conte per l’Accademia delle Scienze e Sandro Giuliani da parte dell’European Foundation Center di Buxelles.
Due enti hanno rinunciato alla designazione: il Consiglio regionale per il volontariato e la Commissione parlamentare Pari Opportunità. Sarà il Consiglio generale stesso una volta insediato a cooptarli insieme ai tre previsti dallo Statuto.
A fine aprile l’approvazione dell’ultimo bilancio da parte degli uscenti e ai primi di maggio l’insediamento del nuovo Consiglio che dovrà alla sua prima riunione nominare i cooptati ed eleggere Presidente e i cinque membri del Comitato di gestione. I cooptati devono essere scelti a integrazione delle aree di intervento e dei generi meno rappresentati. Con due sole donne (più quella che obbligatoriamente deve designare il Comune di Torino) oggi la disparità di genere è molto forte e occorrerà che il Consiglio ne tenga conto nelle sue scelte.
Se il Comitato di gestione viene nominato tra i componenti del Consiglio generale, una consuetudine ma non un obbligo, si aprono cinque nuove possibilità a chi ha designato i consiglieri che entrano in Comitato. Uno dei primi atti del Comitato di gestione sarà la nomina del Segretario generale, pare scontata la conferma di Piero Gastaldo.