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Cronaca

Truffe online nel cuneese per acquisto di auto e fitto di case vacanze inesistenti. Ecco i consigli dei carabinieri per evitare i raggiri

Redazione Quotidiano Piemontese

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I carabinieri della provincia di Cuneo, impegnati sia nell’attività di prevenzione che di contrasto alle truffe, sono riusciti ad identificare e denunciare gli autori di alcuni raggiri verificatisi negli ultimi giorni a Cuneo, Fossano e Saluzzo.

Nel dettaglio, a Cuneo, i carabinieri hanno arrestato per frode telematica un 40enne torinese con precedenti penali perché, dopo aver messo online un annuncio su un appartamento in Costa Azzurra, ha incassato l’anticipo di 600 euro effettuato da una donna di Cuneo per  l’appartamento e ha cessato il suo conto corrente in banca su cui vi erano altri soldi.

La donna si è accorta della frode quando, non avendo più notizie ed approssimandosi ormai la data della partenza per le vacanze e dovendo prendere accordi col proprietario di casa, ha scoperto che il cellulare dell’uomo risultava inesistente.

A Fossano i carabinieri hanno denunciato per truffa, frode telematica e falso una 20enne pregiudicata di un campo nomadi di Belluno per avere raggirato un commerciante 40enne di origini marocchine residente a Fossano.

L’acquirente,  interessato all’acquisto di un’auto nuova su una piattaforma online ha avviato le contrattazioni con la venditrice a cui, tramite wasthApp,  ha inviato la foto dell’assegno da 24mila euro che gli avrebbe poi girato solo una volta ritirata l’auto.

La nomade è riuscita a stampare quella foto e, dopo averla  falsificata, lo ha versato sul suo conto corrente aperto per l’occasione in banca a Belluno. Subito dopo ha prelevato 5mila euro in contanti e spariva.

Gli agenti sono riusciti a sequestrare presso la banca bellunese la restante somma (19mila euro) che a breve sarà restituita al commerciante truffato. Sempre a Fossano i carabinieri hanno denunciato un pregiudicato 60enne per truffa. L’uomo aveva incassato da una donna 40enne fossanese 200 euro tramite carta Postapay, quale anticipo di una casa al mare in Liguria, messa su un sito di annunci online, ovviamente poi risultata inesistente.

Infine a Saluzzo i carabinieri hanno denunciato per truffa e falso un 30enne che, tramite una piattaforma di vendite online di un concessionario d’auto cuneese, aveva acquistato un’auto usata del  valore di alcune migliaia di euro ritirandola ma pagando con un assegno risultato falso.

Di seguito i consigli dei carabinieri per evitare le truffe

I consigli per evitare le cosiddette truffe delle “case vacanza” diffuse in questo periodo: consultare siti online specializzati e affidabili, diffidare da offerte vantaggiose e comunque fuori mercato, non versare mai la “caparra” quando la controparte durante la contrattazione si mostra più interessata ad incassare l’anticipo che al fitto del proprio immobile.

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