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Cultura

In mostra a Torino dopo 40 anni gli spartiti autografi di Vivaldi

Redazione Quotidiano Piemontese

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Si chiama “L’approdo inaspettato” la mostra dei fondi musicali originali di Antonio Vivaldi che si terrà dal 6 aprile al 15 luglio 2017 alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, realizzata nell’ambito del Festival Vivaldi.

Dopo 39 anni saranno esposti per la prima volta tutti i 27 volumi di spartiti di Vivaldi, autografi, che rappresentano la quasi totalità della sua produzione (si stima il 92% circa) e che sono conservati a Torino.
Grazie a questa preziosa raccolta Vivaldi è ancora oggi uno dei musicisti più studiati ed eseguiti.

Insieme alla raccolta musicale saranno esposti anche i documenti che testimoniano il rocambolesco viaggio che le raccolte fecero in giro per l’Italia, prima di giungere – inaspettatamente – a Torino all’inizio del secolo scorso.

Tra i fondi musicali della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, tutti di cospicua consistenza e rilevanza storica, un posto di preminenza spetta alla Raccolta Mauro Foà (costituita da 87 manoscritti e 66 opere a stampa) e alla Raccolta Renzo Giordano (comprendente 167 manoscritti e 145 opere a stampa), famose in tutto il mondo specie per la presenza delle opere di Antonio Vivaldi.

L’importanza del fondo vivaldiano della Biblioteca Nazionale di Torino, costituito da oltre 450 composizioni che rappresentano più del 90% degli spartiti autografi del compositore oggi conosciuti, deriva principalmente dal fatto che si tratta del materiale originale, nella maggior parte dei casi autografo, dal quale i copisti avrebbero poi ricavato le parti per l’esecuzione. Fu l’iniziativa degli studiosi e musicisti Luigi Torri e Alberto Gentili e la generosità di due mecenati, Roberto Foà e Filippo Giordano, ad assicurare a Torino i manoscritti vivaldiani che furono acquisiti dalla Biblioteca Nazionale Universitaria in due distinte donazioni nel 1927 e nel 1930. Solo di recente questo prezioso patrimonio è stato completamente restaurato e può essere fruibile anche nella versione digitale.

Dal 6 aprile al 15 luglio 2017, nella Sala espositiva adiacente all’Auditorium Antonio Vivaldi sarà possibile ammirare tutto il corpus torinese dei manoscritti vivaldiani. Il percorso espositivo della mostra si svilupperà per tappe, tracciando, contestualizzata con l’esposizione di documenti d’archivio, l’affascinante storia delle acquisizioni torinesi delle due preziose raccolte giunte a Torino al termine di una serie di rocambolesche vicissitudini. La mostra, organizzata da Biblioteca, Istituto per i Beni Musicali in Piemonte e Associazione ABNUT, con il significativo sostegno della Compagnia di San Paolo, è parte integrante del Festival Antonio Vivaldi. Opera, concerti, cinema, mostre, incontri (5-23 aprile 2017), promosso dalla città di Torino attraverso una rete di collaborazioni culturali con capofila il Teatro Regio, e sarà integrata fino a luglio da un programma di concerti, conferenze, filmati e spettacoli complementari nel vicino auditorium Vivaldi, finalizzato a far conoscere e valorizzare sia la figura e la produzione musicale di Antonio Vivaldi sia il corpus dei manoscritti del compositore veneziano.

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