La Corte dei Conti contesta un danno di 1,5 milioni a Tom Dealessandri ex vice sindaco per il caso Csea

La Corte dei Conti contesta un danno di 1,5 milioni a Tom Dealessandri  ex vice sindaco di Torino per il caso Csea: secondo la procura regionale della Corte dei Conti il crac del centro di formazione regionale  ha determinato un danno erariale che di circa un milione e 600 mila euro. Il disastro di Csea ha bruciato circa 40 milioni in quindici anni di denaro pubblico.

L’inchiesta contabile viene dopo quella penale per cui sono stati condannati, Piero Ruspini e Renato Perone. Il lavoro della Corte dei Conti punta a chiarire le responsabilità erariali e accusa Dealessandri perché come amministratore pubblico non ha esercitato i poteri di vigilanza, indirizzo e controllo.
Le analisi della procura contabile sono state notificate al Comune di Torino , come ente danneggiato e ora potrebbe anch’esso rivalersi sull’ex vice sindaco.

 



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