Nel Parco del Castello di Piovera un labirinto in un campo di mais biologico: aperto fino al 30 settembre, poi verrà trebbiato

Venerdì 14 luglio è stato inaugurato il labirinto realizzato in un campo di mais biologico nel parco del Castello di Piovera, il primo in Piemonte . L’idea è di Alessandro Calvi, figlio del conte Niccolò Calvi di Bergolo che ha raggiunto gli 80 anni. Il labirinto sarà visitabile fino al 30 settembre dal venerdì alla domenica, dalle 15 alle 23, poi, come vuole il destino … il mais verrà trebbiato.

Il labirinto ha forma di mano d’artista e al suo interno ci sono due percorsi di difficoltà differente. Il labirinto di Piovera è lungo circa 3 chilometri e sono stati piantati circa 589 mila chicchi per realizzarlo.
L’associazione Culturale Castelpiovera ha deciso di realizzare questo labirinto per festeggiare il cinquantesimo anno di permanenza al castello di Piovera del proprietario Niccolò Calvi di Bergolo. Il progetto è stato ideato, progettato e disegnato dall’architetto Elisabetta Baldi.

Il labirinto è da sempre un luogo che affascina l’uomo per essere intricato e misterioso, come una metafora del tentativo di controllare il destino che lo circonda. Racconta Alessandro Calvi: “Un anno fa ho sognato di perdermi in una distesa di mais e, il giorno dopo, un amico mi ha parlato di un labirinto del genere realizzato in Toscana. Ho pensato al nostro parco, che è già biologico e a quel campo di 5 ettari che è diventata la scommessa di quest’estate”.