Accusato di stalking paga 1500 euro e se la cava, vittima costretta ad accettare

Fa discutere la sentenza pronunciata ieri dal giudice Rosanna La Rosa, a Torino, che ha condannato un operaio di 39 anni che era stato denunciato per “atti persecutori” a pagare (solo) 1500 euro per  cancellare il reato di stalking.

Anche se la vittima aveva rifiutato l’offerta, infatti, è stata costretta ad accettarla.

I fatti si sono svolti tra la provincia di Torino e quella di Asti. L’uomo, che si era invaghito della donna, 24enne italiana venditrice ambulante, aveva iniziato a seguirla fino a quando non era stato fermato dal padre e dal fratello di lei. Poi era stato denunciato.

Dopo la denuncia e tre giorni di carcere l’uomo ha scelto il rito abbreviato. Ieri poi è arrivata la sentenza. E la condanna.

Il giudice ha ritenuto la somma proposta dagli avvocati dell’uomo  “congrua” e ha costretto la donna ad accettarli.

Non solo: ha dichiarato “estinto il reato per condotte riparatorie”.



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