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Cultura

Paratissima a Torino dall’1 al 5 novembre: edizione 2017 dedicata alla superstizione

Redazione Quotidiano Piemontese

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L’edizione 2017 di Paratissima, dedicata non a caso al tema della superstizione, sfida la sorte e cambia sede. Dopo l’appartamento di via Po, il fabbricato industriale di via Aosta, le ex carceri “Le Nuove”, il quartiere di San Salvario, il MOI e Torino Esposizioni, Paratissima quest’anno si svolgerà dall’1 al 5 novembre alla Caserma La Marmora di via Asti 22. Uno spazio imponente architettonicamente, quanto denso e prezioso sul piano storico e culturale, di proprietà della Cassa depositi e prestiti, che ne concede l’uso in attesa della riqualificazione sviluppata dal progetto dello studio Carlo Ratti Associati. Costruita nel 1887-1888 con il nome di Caserma Dogali e intitolata, poi, ad Alessandro La Marmora, si sviluppa su una superficie di 32mila metri quadrati ed è composta da 8 corpi di fabbrica realizzati intorno ad un’ampia corte centrale.

Dopo anni di abbandono, Paratissima porterà nella caserma dall’1 al 5 novembre, 536 creativi emergenti, 8 sezioni (Fashion, Design, Nophoto, Video, G@P, Crafters & Makers, Kids, Learning by Doing), 7 mostre curate dai 12 allievi di N.I.C.E. (New Independent Curatorial Experience), il corso per giovani curatori di Paratissima.

La piazza d’armi di 5mila metri quadrati, intorno alla quale si distribuiscono gli otto edifici dedicati alle differenti sezioni, sarà un luogo contaminato da opere fuori misura per il progetto “Massive Attack – Outdoor Exhibition”: sculture e installazioni monumentali realizzate da quattro artisti selezionati dalla direzione artistica che interpretano un luogo ricco di storia e memoria – durante la seconda guerra mondiale la caserma fu un luogo di detenzione, tortura ed esecuzione – con opere legate al passato della struttura. Special guest di questa edizione: il pittore Daniele Galliano, che inaugurerà mercoledì 1 novembre Paratissima con una performance di live painting accompagnato dal chitarrista Giovanni Portaluppi e lo scultore Paolo Grassino che guiderà un workshop di progettazione per la realizzazione di un’opera di grandi dimensioni che utilizza materiali da cantiere e che vedrà la luce proprio nei giorni di Paratissima.

I PREMI

Da sempre aperta a tutti, Paratissima offre un’occasione di visibilità agli artisti emergenti che non trovano spazio nei circuiti “istituzionali” dell’arte e, allo stesso tempo compie una preziosa azione di talent scouting scovando nuovi talenti nelle folte schiere degli artisti che partecipano alla rassegna.

Nove quest’anno i premi in palio: dal “Paratissima Talent Prize” che premia per il sesto anno consecutivo il migliore artista della manifestazione che potrà allestire una personale in occasione di Paratissima 2018, al “Best 15 award” con i 15 migliori artisti che esporranno le proprie opere nella collettiva “HitParade” al Mauto; dal “Premio G@P Project”, assegnato alla galleria con il miglior progetto espositivo, al “Premio G@P Under 35”, del valore massimo di 1.500 euro riservato a un’opera di un artista under 35 tra quelli rappresentati dalle gallerie d’arte di G@P. Il “Premio Maurizio Collino” del valore di 2.000 euro, il “Premio Mauto”, il “Premio Nice” assegnato al miglior progetto curatoriale degli allievi del corso per curatori di Paratissima, il “Premio Arcidiocesi di Vercelli”, per una personale nella suggestiva cornice dell’ex chiesa di San Vittore a Vercelli, e il “Premio Interni Bonetti”.

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