Ivrea, negato l’ingresso a scuola per due gemelline di tre anni non vaccinate

Le regole sono valide per tutti tanto più se ne va della salute dei bambini. Questo sembra la motivazione dietro al diniego di entrare a scuola da parte del dirigente della scuola dell’infanzia bilingue sito nel complesso di Villa Girelli a Ivrea.La madre delle due bambine gemelle di tre anni la pensa diversamente, anche perché a parte il vaccino trivalente contro Morbillo, Parotite e Rosolia sono in regola con gli altri vaccini. La donna, assistita dall’avvocato Claudio Zanetti, è molto battagliera, tanto da iniziare uno sciopero della fame per far valere le proprie ragioni. Era già stata avvisata lo scorso 26 giugno con una lettera del possibile rifiuto della scuola, ma la donna aveva chiesto chiarimenti all’Asl e questo secondo lei doveva bastare per esonerare le proprie figlie dal bando. Stamattina è successo il prevedibile che è sfociato nella protesta.