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Cronaca

La Manital di Ivrea costretta a pagare gli arretrati dei 77 dipendenti

Pantaleo Romano

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I 77 dipendenti non ricevevano lo stipendio da mesi. L’intervento della direzione regionale dell’INPS diffida Manitalidea «a procedere al pagamento delle retribuzioni arretrate».

I 77 dipendenti di Manital che erano impiegati presso le sedi INPS piemontesi non ricevevano lo stipendio da mesi. La buona notizia arriva oggi grazie al lavoro di INPS e dell’Assessore Regionale al Lavoro, Elena Chiorino.
L’Assessore aveva avanzato una proposta di pagamento per surroga (soldi dati direttamente ai dipendenti senza passare per l’azienda) degli stipendi in arretrato rivolta a tutti gli enti locali piemontesi che avevano contratti con Manitalidea; Proposta poi accettata da INPS piemontese.

La Direzione Regionale dell’INPS ha così comunicato all’Assessorato Regionale al Lavoro di aver diffidato la società Menitalidea «a procedere al pagamento delle retribuzioni arretrate ai propri dipendenti, entro quindici giorni e che, in mancanza, la stessa avrebbe proceduto a pagare direttamente ai lavoratori le retribuzioni non corrisposte, detraendo il relativo importo dalle somme dovute alla suddetta Società».

«Ringrazio il direttore regionale dell’INPS Piemonte, Giuseppe Baldino – commenta l’assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino – , per la sensibilità e la tenacia dimostrata in questa vicenda, individuando la soluzione per superare gli ostacoli burocratici che bloccavano il pagamento per surroga. Questo risultato rappresenta anche la dimostrazione di come il dialogo e la collaborazione tra Enti pubblici possa produrre risultati concreti, tangibili, a favore della collettività e, nel caso specifico, a favore di parte dei lavoratori Manital costretti per troppo tempo a dover convivere con la drammatica situazione del mancato pagamento dello stipendio».

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