Si faceva timbrare il cartellino e si presentava dopo al lavoro, condannato ex capo dei vigili di Villanova

L’ex comandante dei vigili urbani di Villanova d’Asti, Vito Parisi, è stato condannato in primo grado a 18 mesi di reclusione per truffa aggravata. Era stato licenziato dopo che la guardia di finanza aveva scoperto che si faceva timbrare il cartellino dall’agente per poi presentarsi dopo al lavoro.

“Attendiamo la lettura delle motivazioni che saranno depositate tra 90 giorni e ricorreremo in Appello”, dice il legale che difende Parisi, avvocato Alessandro Di Mauro. “Si è trattato del giusto epilogo di una vicenda che non poteva non portare a questo risultato”, afferma il legale di parte civile del Comune di Villanova d’Asti, Roberto Caranzano.

L’imputato è stato condannato anche al pagamento dei danni, quantificati in dieci mila euro e al pagamento di 300 euro di multa e delle spese legali. Il pm Davide Greco aveva chiesto per l’ex comandante dei vigili urbani due anni e otto mesi di reclusione



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