Operazione “Oro Rosso” contro i reati di furto e commercializzazione del rame: eseguite 21 ispezioni

Nell’ottica della prevenzione e contrasto dei reati connessi al furto e successiva commercializzazione del rame utilizzato in ambito ferroviario, 
la Polizia Ferroviaria del Compartimento del Piemonte e Valle d’Aosta è stata impegnata nella giornata di ieri nella 3^ giornata Operazione “Oro Rosso”, disposta dal Servizio della Polizia Ferroviaria di Roma su tutto il territorio nazionale.   

Sono state eseguite 21 ispezioni a depositi di rottami, 2 lungo linee ferroviarie  e 1 su strada; è stato effettuato un attento esame di tutti i materiali in giacenza, la rispettiva provenienza e tipologia, comprese le modalità di stoccaggio e conservazione, trattandosi nello specifico di rifiuti con un forte impatto ambientale.

Le persone identificate e controllate sono state in tutto 95 , per le quali è stata verificata la titolarità alla presenza nei siti di stoccaggio, nonché verificata l’autorizzazione a conferire metalli ferrosi.

A Torino la Squadra Informativa Compartimentale nel corso dei controlli eseguiti all’interno di due ditte nel torinese, ha sanzionato amministrativamente i titolari, come previsto dal Testo Unico Ambientale, per un totale di 6500 euro, per attività di gestione di rifiuti in assenza di idonea autorizzazione.

Il risultato operativo conseguito dal Compartimento Polfer Piemonte nel corso delle operazioni, rientra nella più ampia attività di contrasto allo specifico fenomeno criminoso dei furti di rame che, da anni, vede impegnata in prima linea la Specialità, sia attraverso servizi di iniziativa che mediante controlli straordinari, quali “Oro Rosso”, disposti a livello ministeriale.