Terapie intensive in Piemonte: circa l’80% non è vaccinato. Mortalità 12 volte più alta per over 50 non vaccinati

Dai dati aggiornati al 7 gennaio, in Piemonte circa l’80% dei pazienti ricoverati per Covid in terapia intensiva non sono vaccinati. In particolare, sui 137 ricoveri della giornata di oggi 106 riguardano pazienti non vaccinati (69 uomini e 37 donne), 31 sono invece pazienti vaccinati (18 uomini e 13 donne), ma con un quadro clinico serio per patologie pregresse.

MORTALITÀ 12 VOLTE PIÙ ALTA PER GLI OVER 50 NON VACCINATI

Il rischio di morte si riduce del 92% per chi invece si vaccina

Le 211 persone morte per Covid nell’ultimo mese avevano tutte più di 50 anni, e di queste 119 non erano vaccinate.

Considerando che in Piemonte ci sono in tutto circa 2,1 milioni di persone in questa specifica fascia d’età e che tra loro i non vaccinati sono circa 205 mila (ovvero i soggetti che non hanno aderito totalmente o le persone ancora senza ciclo completo), i 119 decessi che nell’ultimo mese hanno riguardato i non vaccinati (rispetto ai 92 morti fra quasi 1,9 milioni di vaccinati) evidenziano una mortalità fra i non vaccinati 12 volte superiore. In coloro che invece hanno completato il ciclo vaccinale (con monodose/doppia dose) la riduzione del rischio di mortalità è pari al 92%.