Settimo Torinese mette in campo una squadra di guardie zoofile per multare i padroni maleducati dei cani

Multe per i padroni che non raccolgono le deiezioni dei propri animali o che non tengono il cane a guinzaglio durante le passeggiate, queste alcune delle contravvenzioni che negli ultimi giorni a Settimo Torinese le guardie zoofile insieme alla polizia municipale hanno comminato ai cittadini incivili. Una decina di uomini del Nucleo vigilanza zoofila ambientale Agriambiente che dipende da Città Metropolitana di Torino in convenzione con il comune di Settimo che hanno già multato di 100 euro 36 proprietari irrispettosi di cani.

“Avevamo la necessità di intervenire su questo problema per almeno due ragioni – spiega a TorinoToday il vicesindaco Giancarlo Brino –. La prima è far rispettare il regolamento comunale a tutela del benessere degli animali e della sicurezza delle persone. Si tratta di rispettare normali regole di convivenza: i cani vanno tenuti al guinzaglio, per esempio. I recenti fatti di cronaca dimostrano quanto sia importante per evitare incidenti e aggressioni a danni di altri cani o di persone. In secondo luogo, vogliamo tutelare il decoro della città. Le deiezioni canine sono un problema, inutile nascondercelo, un problema di civiltà prima ancora che di pulizia”.

“Non è il cane il “colpevole”, ma il padrone che non pulisce – aggiunge l’assessore all’ambiente Alessandro Raso -. La maggioranza delle persone, per fortuna, ha chiara questa sensibilità e pulisce sempre. Una minoranza, che ahimé però lascia molte “tracce”, ancora fatica ad assimilare le banali regole dell’educazione. Le multe servono non a punire, ma a far passare un concetto semplice: la Città è di tutti e non va sporcata. Chiaramente gli agenti non possono essere ovunque in qualunque momento, ma la loro presenza sul territorio, anche in borghese, è un buon deterrente”.

 



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