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Dal 20 al 23 settembre a Torino il meeting internazionale su innovazione e open innovation

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Dal 20 al 23 settembre Torino ospiterà alle OGR – Officine Grandi Riparazioni gli Open Living Lab Days 2022, l’annuale raduno internazionale dei Living Labs, tra gli strumenti di policy più efficaci a disposizione delle città, grandi e piccole, per guidare i processi di trasformazione verso un futuro resiliente, sostenibile e digitale, basato sull’innovazione aperta e inclusiva.

“The City as a Lab, but now for real! Re-working open innovation environments for inclusive, green and digital transition through emerging technologies” è il tema degli Open Living Lab Days 2022 che si rivolge ai portatori di interesse nel processo di trasformazione verde, sostenibile e digitale delle città: politici, aziende, imprenditori, accademici, rappresentanti dei Living Lab e innovatori sociali.

I Living Lab rappresentano infatti un elemento chiave per consentire ai cittadini di co-creare i differenti ambienti in cui vivono, migliorandoli anche attraverso l’implementazione delle tecnologie emergenti.

L’evento, ospitato per la prima volta in Italia, torna finalmente in presenza dopo due edizioni online per la pandemia e quella del 2019 a Salonicco in Grecia. Organizzato dall’associazione internazionale no-profit ENoLL, rete europea dei living lab, insieme alla Città di Torino, CTE NEXT, la Casa delle Tecnologie Emergenti di Torino, e Torino City Lab, il laboratorio di innovazione cittadino con tutto il partenariato locale a supporto. Fra i partner partecipanti ai vari workshop e site visit, spicca Intesa Sanpaolo Innovation Center, sponsor dell’evento, che oltre a partecipare ai panel diventa una delle tappe della site visit tecnologica prevista nella mattinata del 23 settembre.

Questa prima nazionale, che vede la partecipazione massiccia della Commissione Europea, ha il sostegno anche del Ministero dello Sviluppo Economico italiano.

Oltre 300 i partecipanti provenienti da tutto il mondo (Corea, Arabia Saudita, Cina, Giappone, Stati Uniti d’America, Canada, Senegal, Colombia oltre a tutti i Paesi Europei e varie Città del Regno Unito) e più di 40 sessioni fra workshop, presentazioni di paper research, ted talk e panel internazionali.

Il palinsesto degli Open Living Lab Days 2022 è in parte frutto di una co-creazione fra ENoLL e organizzazioni, enti di ricerca, laboratori internazionali e innovatori, che hanno risposto a specifiche call nei mesi scorsi.

Sono stati selezionati 14 workshop che spaziano dall’arte del New European Bauhaus – con performance dal vivo che mostreranno ai partecipanti come la “smart art” possa essere di ispirazione e di utilizzo per cittadini e politici fino al workshop, organizzato da Urban Lab e Links Foundation, di analisi e conoscenza delle nature-based solutions (soluzioni basate sulla natura) implementate a Torino e come possano essere utilizzate per la rigenerazione urbana di zone post-industriali, anche in altre cittadine europee.

Inoltre sono stati scelti, attraverso un rigido processo di selezione, ben 36 research paper, ovvero le ultime scoperte della comunità accademica, che verranno presentate e discusse, fra queste anche una ricerca ammessa fra i Best Research Papers presentata dell’Università degli Studi di Torino.

Quattro i giorni dedicati all’evento che inizierà il 20 settembre con il Learning Living Lab, Day 0, un corso di formazione di un giorno offerto ai nuovi arrivati nella comunità dei Living Lab e agli appassionati interessati a conoscere meglio gli elementi chiave e le operazioni tipiche dei “laboratori viventi”. È possibile scegliere tra 2 tracce: “Newcomers”, dove si approfondiranno i fondamenti del Living Lab e “Pro”, nel quale si esamineranno i ruoli di panel e pilot manager e della progettazione partecipata in un ambiente di vita reale.

Il 21 e il 22 settembre sono previsti due giorni di panel, ted talks internazionali, workshop e presentazioni di paper research.

Tra le proposte: “Living Labs as enablers of the transformation of European cities towards climate neutrality” su come i living lab siano dei facilitatori per raggiungere obiettivo della neutralità climatica 2030, traguardo fissato per Torino e altre 99 città dall’Unione Europea. Il capoluogo piemontese e le altre 9 città italiane selezionate hanno firmato proprio in questi giorni con il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili il Protocollo d’Intesa per il perseguimento degli obiettivi della Missione dell’Unione Europea ‘climate-neutral & smart cities’.

Degno di nota “Comparing the City Living Labs, from large cities to small urban center”: confronto internazionale a cui parteciperanno 5 city lab di livello mondiale, da Nagoya a Guenalguacil, passando per Nantes, Torino ed Eindhoven.

Molto interessante anche il panel sulle Case delle Tecnologie Emergenti “Start-ups & Emerging Technologies: hubs, policies and opportunities to boost vibrant local ecosystems in Italy and beyond”, dove Roma si confronta con Torino per aprirsi al Continente e oltreoceano, con il successivo intervento della Commissione Europea sulle prossime iniziative e sui finanziamenti del “Connected Europe Facility – Digital” sul 5G per le Smart Communities.

Per l’innovazione sociale da segnalare il panel “Scaling up, scaling out, scaling deep for social innovation” organizzato dalla sezione Innovazione Sociale del Comune di Torino, con l’intervento da parte dell’Assessora alla Transizione ecologica. In questa sessione gli speaker analizzeranno le politiche sociali, le istituzioni e le iniziative che permettono all’innovazione sociale di radicarsi in un territorio e al tempo stesso di “scalare” all’estero.

Venerdì, 23 settembre vengono offerte ai partecipanti tre diverse site visit a luoghi strategici dell’innovazione torinese, come esempi di best practice di livello europeo.

I tre tour toccheranno rispettivamente:

le principali mete dell’innovazione tecnologica torinese – il miglio dell’Innovazione: CSI NEXT, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Cim 4.0;
le nature-based solutions implementate a Torino nel quartiere di Mirafiori attraverso i progetti europei proGireg e Fusilli;
alcuni luoghi strategici dell’innovazione sociale torinese e della sua riconversione industriale – Open Incet, Nuvola Lavazza, Viale Mai all’interno del progetto europeo Tonite.

Ancora tante le sorprese in programma, come ad esempio, la walk innovativa durante il pranzo che porta i partecipanti a conoscere le startup presenti nell’ala Tech delle OGR Torino per un interessante scambio fra professionisti dei living lab e startupper.

Fra i Keynote Speaker ricordiamo Carlos Moreno, accademico, urbanista e divulgatore colombiano presso la Sorbona di Parigi, ideatore del concetto delle Città dei 15 minuti; Jeff Cherry, CEO, imprenditore, dirigente d’azienda, consulente di startup, investitore, oratore, scrittore e sostenitore del “capitalismo consapevole”; Gianluca Galletto, primo consigliere del Sindaco di New York, Bill De Blasio, per l’innovazione, gli investimenti e le start up, poi Amministratore Delegato presso l’ufficio di presidenza della New York City Housing Authority, con l’obiettivo di completare la transizione ecologica dell’edilizia popolare dell’iconica metropoli USA, oggi a capo di numerosi progetti innovativi a tema smart city.

Sono attesi all’evento anche politici cittadini ed europei, dal Sindaco di Torino all’Assessora alla Transizione Ecologica, a Eddy Hartog, Capo dell’unità Tecnologica per le Smart Communities della Commissione europea.

Nei giorni degli Open Living Lab Days, i partecipanti avranno anche l’opportunità di vivere e visitare la città grazie alle agevolazioni e alla disponibilità di Turismo Torino, partner dell’evento che offre informazioni e pacchetti specifici per i conferenzieri.

Per tutte le informazioni sugli Open Living Lab Days 2022 è possibile consultare il sito ufficiale dell’evento www.openlivinglabdays.com dove sono aperte le registrazioni fino a domenica 18 settembre.

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