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Cronaca

Sassi contro l’auto del figlio di Andrea Pirlo, denunciato minorenne: vietati per due anni locali del centro di Torino

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Il Questore della provincia di Torino Vincenzo Ciarambino ha emesso, a seguito dell’attività svolta dalla locale Divisione Polizia Anticrimine, il divieto di accesso e stazionamento ai pubblici esercizi o ai locali di pubblico trattenimento (DACUR), nei confronti del diciassettenne gravemente indiziato dell’aggressione ai danni di Nicolò Pirlo.

Grazie alla misura di prevenzione adottata, per i prossimi due anni il giovane non potrà accedere o stazionare nei pressi di pubblici esercizi o di locali di pubblico trattenimento ricompresi nel centro cittadino.

Il diciassettenne è stato identificato, a seguito dell’attività svolta dal locale UPGSP, quale componente del gruppo di ragazzi che, lo scorso 16 febbraio 2023, si sono resi responsabili del danneggiamento e del tentato furto avvenuto ai danni di due giovani cittadini italiani che si trovavano a bordo di un autovettura in via San Francesco Da Paola. Il giovane, infatti, avrebbe approfittato del finestrino dell’auto aperto, infilando la mano nell’abitacolo per cercare di rubare all’interno e subito dopo, col gruppo, avrebbe lanciato diversi oggetti contro il veicolo, che intanto si era spostato in via dei Mille, fra cui anche delle pietre, danneggiandolo.

La dinamica dei fatti è stata peraltro immortalata e diffusa sui social da uno degli occupanti del mezzo.

In considerazione dei gravi indizi di colpevolezza a suo carico, il giovane è stato denunciato al Tribunale per i minorenni di Torino.

La pericolosità sociale del giovane risulta acclarata dalle reiterate condotte violente poste in essere dallo stesso dove l’arresto del 22 febbraio, per la rapina di un telefono cellulare ai danni di un coetaneo, rappresenta solo l’ultimo di svariati episodi. Per tale ragione il Questore ha emesso nei suoi confronti la misura di prevenzione personale del divieto di accesso e stazionamento ai pubblici esercizi o locali di pubblico intrattenimento del centro cittadino, per la durata di anni 2.

 

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