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Torino: convegno sullo Status di operatore economico autorizzato

Iter procedurale, vantaggi e benefici

Alessia Serlenga

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TORINO – Lo status di Operatore Economico Autorizzato (AEO, nell’acronimo inglese) è stato il fulcro del convegno intitolato Vantaggi e benefici doganali illustrati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, organizzato presso la sede dell’Unione Industriali Torino allo scopo di implementare la divulgazione della cultura della compliance in materia doganale.

Il talk è stato preceduto dai saluti istituzionali di Fabio Francescatti, Responsabile Area Fisco, Finanza ed Estero dell’Unione Industriali Torino, di Davide Aimar, Dirigente dell’Ufficio Affari Generali della Direzione II – Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta di ADM, della Dirigente dell’Ufficio delle Dogane di Torino, Anna Maria Campanella e di Paola Paliano, Dirigente dell’Ufficio AEO – Compliance e grandi imprese della Direzione Dogane, in collegamento da Roma.

Minori controlli fisici e documentali, priorità e centralità dello sdoganamento, riduzione dei tempi e dei costi di gestione sono stati oggetto di approfondimento dei relatori che si sono susseguiti durante il convegno. Un momento particolarmente significativo si è registrato con la veloce ricognizione della proposta di riforma della disciplina doganale AEO – incardinata nella più generale riforma del Codice doganale dell’Unione – per la quale è prevista l’introduzione di una nuova categoria di operatori economici denominati trust and check traders, evoluzione ideale dell’operatore AEO sia in termini di riconoscimento di affidabilità che di possibile autonomia.

Il seminario, chiuso con l’interessante Case History della Candioli S.r.l., ha visto la partecipazione di numerosi operatori delle imprese del territorio, alcuni dei quali presenti in collegamento, interessati alla possibile sinergia con Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e alla conquista di una sempre maggiore reputation sul mercato.

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